Sorrento, appello di Rosario Fiorentino, ai lavoratori stagionali per manifestare contro la NASPI.

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Pullman organizzati partiranno da Sorrento alla volta della capitale per la manifestazione del 21 novembre.

Sorrento –  Anche quest’anno i lavoratori stagionali saranno presenti a Roma, in Piazza Montecitorio, martedì 21 novembre per manifestare contro il dimezzamento dell’idennità di disoccupazione (Naspi). Provvedimento  introdotto con la Riforma del Lavoro varata dal Governo Renzi (Jobs Act). Un nuovo confronto quindi contro un Governo ed un Ministro del Lavoro assolutamente distanti dalle richieste di tanti lavoratori stagionali e delle loro numerose famiglie costrette ad affrontare il prossimo inverno senza lavoro e senza alcun sussidio. Come lo scorso anno anche la penisola sorrentina cercherà di mobilitarsi in tal senso, ancora una volta è stato l’ex consigliere comunale nonché delegato del sindacato FLAICA-CUB, Rosario Fiorentino a sollecitare i tanti lavoratori sorrentini del settore ad intervenire alla manifestazione di martedi prossimo nella capitale. Come al solito vi saranno pullman organizzati dallo stesso Sindacato , presso la sede locale di Via Sant’Antonino 18, con partenza martedi mattina da Sorrento.  Bisogna insistere e non demordere, non lasciarsi andare e sottostere alle prepotenze di un ministro che non riesce a capire le esigenze di tante famiglie i cui lavoratori rappresentano con la loro professionalità rappresentano l’elemento fondamentale del turismo italiano  che anche quest’anno si è confermato essere il pilastro portante dell’economia nazionale. Anche stavolta l’appello di fiorentino è rivolto ai tanti lavoratori che scoraggiati non riescono a  reagire nei confronti di un assurdo provvedimento che di sicuro, nei prossimi mesi nel silenzio della politica, delle autorità comunali e delle associazioni imprenditori del turismo, porterà allo stremo migliaia di famiglie che sopravvivono con il lavoro stagionale.

– “Il 21 novembre” – ribadisce ancora una volta Rosario Fiorentino – “non c’è bisogno solo di prove di forza e di lotte dure e forti per convincere Governo e Parlamento che hanno fatto una legge sbagliata. Il 21 di novembre più semplicemente facciamo ritornare in scena per una giornata la centralità della persona umana. La dignità di cittadini con le loro famiglie a poter continuare a sperare che lo Stato si prende cura di loro nei momenti di difficoltà economica quando per colpe non proprie si perde il posto di lavoro si resta privi dei mezzi di sussistenza per se e per i propri cari. Ecco perché rivolgo un accorato appello ai lavoratori stagionali e alle famiglie di sostenere questa giornata di lotta e di mobilitazione nella consapevolezza che il taglio del 50% del periodo di disoccupazione porterà una nuova consistente fetta di cittadini alle soglie della povertà e con pesanti ripercussioni sociali ed economiche. Ancora una volta verrà calpestata la dignità di migliaia di dipendenti che hanno messo in campo professionalità, competenze ,ingegno e passione per migliorare la qualità dell’offerta turistica, e rilanciare un comparto che traina l’economia nazionale ed è il volano motore di quella regionale. Impegniamoci a non disperdere questo patrimonio umano. L’appello quindi continua ad essere PARTECIPARE! PARTECIPARE!!– 15 novembre 2017-salvatorecaccaviello