Vico Equense. Luca Parlato, un vicano quasi dimenticato: un canottiere italiano che ha vinto l’oro ai Mondiali

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Vico Equense. Il paese a volte è molto smemorato. Dimentica le cose belle e soprattutto quelle passate. Si ricorda il lato gastronomico, senza nulla togliere ai pluripremiati e stellati chef di grossa fama anche a medio termine tramite varie trasmissioni televisive. Abbiamo figli di Vico Equense, che fanno la gloria della loro città, in più diverse branche e discipline ma ce ne dimentichiamo, dopotutto siamo una città che ambisce al titolo “Città della Gastronomia Unesco”.

Nessuno parla del giovane ventiseienne Luca Parlato, classe 1991, nato a Vico Equense il 25 giugno e originario della frazione Montechiaro. Luca ha iniziato la sua attività sportiva proprio 10 anni fa, nel 2007, spinto dall’insegnante di educazione fisica delle scuole superiori, avvicinandosi al canottaggio presso il Circolo Nautico Stabia, ma attualmente fa parte del gruppo sportivo della Marina Militare di Sabaudia.

Nel 2008 ha partecipato ai Campionati mondiali junior, svoltisi a Linz, nella categoria quattro con piazzandosi al quinto posto ma nel giro di pochi anni è riuscito a emergere nel panorama internazionale, centrando la prima medaglia iridata con l’otto azzurro, bronzo nella rassegna Juniores del 2009. Nel 2012 ha vinto la medaglia d’oro nel due senza ai mondiali universitari di Kazan’. Il suo anno di grazia, però, è stato senza dubbio il 2013, durante il quale ha fatto proprio il titolo mondiale Under 23 e, soprattutto, ha trionfato con il due senza ai Mondiali Senior, nelle stesse acque coreane che avevano incoronato i fratelli Abbagnale campioni olimpici nel 1988. Al Campionato del mondo di canottaggio che si è svolto tra il 24 settembre e il 1º ottobre 2017 a Sarasota, negli Stati Uniti d’America, ha vinto una Medaglia di Bronzo per il magnifico 8 di canoa.

Nelle gare per i Campionati italiani Parlato ha vinto tre medaglie d’oro, sei d’argento e due di bronzo.