Ricordato al Comune di Caselle in Pittari l’anniversario della strage di Nassiriya – Nob. Cav. Attilio De Lisa

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Encomio al luogotente Antonio Russo della Stazione carabinieri di Sanza.

Onore dal Nob. Cav. Attilio De Lisa (Padre di Rocco e Vincenzo designato nel Libro d’Oro delle famiglie Nobili e Notabili Italiane oltre appartenente sia all’Ordine Equestre di San Silvestro Papa della Santa Sede che a quello dei Cavalieri Templari “Ugone dei Pagani” ) di riferimento a Mons. Antonio De Luca della Diocesi di Teggiano-Policastro e dal Comune di Sanza (originario di San Rufo) in veste di Referente del Parroco don Giuseppe Spinelli presso gli Uffici diocesani oltre dipendente di ruolo dell’A.S.L. Salerno P.O. di Sapri presso la Direzione Sanitaria all’Ufficio gestione delle Attività ambulatoriali,del Back-Office CUP-Ticket e ALPI.

Dopo che domenica 5 novembre 2017 il Comune di Sanza ha ricordato sia i caduti in Guerra che le Forze Armate e l’Unità Nazionale d’Italia di cui il Nob. Cav. Attilio De Lisa ha onorato di persona con la Badiera Tricolore Italiana tra le mani e come tesserato Associazione Nazionale Combattenti e Reduci,anche il Comune di Caselle in Pittari (facendo capo sia alla Stazione dei Carabinieri di Sanza che alla Compagnia dei carabinieri di Sapri con il Capitano Michele Zitiello), ha ricordato l’anniversario della strage di Nassiriya conferendo un encomio al Comandante della Stazione dei Carabinieri di Sanza, il Luogotenente Antonio Fernando Russo.

La commemorazione ufficiale è avvenuta sabato 11 novembre 2017 prima nella chiesa di San Rocco con santa messa in onore dei carabinieri caduti nell’attentato presieduta dal Parroco don Marco Nardozza insieme ad Angelo Pellegrino nuovo Diacono della Diocesi di Teggiano-Policastro e dopo la deposizione della corona al monumento dei caduti con la benedizione.
Sono passati 14 anni dal giorno della strage che il 12 novembre 2003 costò la vita a 28 persone tra militari e civili impegnati nell’operazione “Antica Babilonia” in Iraq.

Alla cerimonia hanno preso parte il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Sapri, il Capitano Michele Zitiello, il Comandante della Stazione di Sanza, Antonio Fernando Russo, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lagonegro, Vittorio Russo, il sindaco di Sanza Vittorio Esposito, il sindaco di Caselle in Pittari Maurizio Tancredi e tutta l’amministrazione comunale.

L’evento è stato l’occasione per ringraziare il Comandante ed amico Antonio Russo con un solenne encomio, “come riconoscimento dei meriti conseguiti per il pluriennale servizio caratterizzato dal lodevole impegno profuso a favore della comunità – ha sottolineato il sindaco – capace di prevenire e reprimere le attività criminose e rendere il territorio di Caselle in Pittari una delle realtà più tranquille della Provincia”.

Russo ha ringraziato l’amministrazione e si è detto onorato di “ricevere questa attestazione di stima alla vigilia dell’anniversario della strage di Nassiriya. È un riconoscimento che voglio condividere con tutte le persone che lavorano con me ogni giorno”.

“L’encomio al nostro luogotenente – ha aggiunto il Capitano Michele Zitiello – rappresenta un ringraziamento a tutti i carabinieri della Compagnia di Sapri ma anche a tutti coloro che lavorano per un solo scopo, lo stesso che gli uomini quel 12 novembre 2003 portavano avanti: realizzare il bene comune”.

“Nassiriya non è un nome lontano ma ci coinvolge ogni giorno da vicino – ha aggiunto Vittorio Russo – Abbiamo avuto l’onore di portare la pace in territori lontani e sconvolti dalla guerra. Il loro sacrificio deve rendere la nazione ancora più orgogliosa dei suoi figli. E ben vengano manifestazioni come questa per ricordare quanto è stata importante la loro azione”.