Vinaccia tira fuori gli artigli e lo slalom Sorrento-Sant’Agata è ancora cosa sua!

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Nonostante la rottura di un semiasse bastano soltanto due manche al pluricampione italiano per imporsi nella 13^ edizione della classica competizione sorrentina. In seconda posizione i giovane messinese Schillace, terzo Venanzio.

Sorrento – Una bella giornata di sole ed un folto pubblico ha accolto i 79 partecipanti iscritti alla 13^ edizione  dello slalom  Sorrento-Sant’Agata. Gara di fine stagione valevole per la Coppa CSAI 5^ zona , ed organizzata, come al solito, dal Rombo Team Napoli con il patrocinio dell’Automobile Club Napoli.  L’asfalto asciutto ha consentito già dalla prima manche di testare il terreno tra le chicane ed i veloci tornanti dei tre chilometri dell’impegnativo percorso di gara, che come al solito vedeva la partenza nei pressi del bivio di Priora ed il traguardo presso l’Hotel Iaccarino a Sant’Agata sui due Golfi. Sebbene la gara non aveva più niente da dire per la classifica italiana inutile dirlo il confronto agonistico  ancora una volta sul percorso di casa era tra il quattro volte campione d’Italia, Luigi Vinaccia ed il giovane antagonista Salvatore Venanzio,anche’ egli due volte campione nazionale. Senza dimenticare l’astro nascente della specialità il giovane Emanuele Schillace ed il coriaceo Salvatore Castellano. Già dalla prima manche Vinaccia sulla fida Osella Pa9/90 motorizzata Honda, con un tempo di 131,36 metteva le carte in tavola facendo ben capire che sarebbe stato l’uomo da battere. La zampata vincente  durante la seconda manche,  con un punteggio di 131,31, record del percorso (nonostante l’aggiunta quest’anno di una chicane) il pluricampione nazionale, affrontando i veloci tornanti come una scheggia, si aggiudicava definitivamente la gara, sebbene poi debba dare forfait  alla terza manche a causa della rottura di un semiasse. In seconda posizione su Radical Sr4-Suzuki 1600 il sempre più sorprendente Emanuele Schillace  con un punteggio 131.38. Soltanto terzo l’idolo di casa Venanzio con evidenti problemi di assetto si piazzava con un punteggio di 132.58 effettuato durante la seconda manche, con la sua Radical Sr4-Suzuki 1600. A seguire, dopo tre manche molto tirate, il massese Antonino Sbaratta con un punteggio di 133,42; Miccio Gianluca  con 137,29 e Cuomo Giovanni con 131,62 tutti su Radical Sr4-Suzuki. Seguiva,dando come al solito spettacolo tra i tornanti del Nastro Verde, l’evergreen Aldo Esposito. “Lo Scheriffo” con una Radical R4-Suzuki 1400 fermandosi ad un punteggio di 144,21 dimostrava ancora una volta che la classe non ha età. L’ottava posizione con un punteggio di 145,02 troviamo Castellano Salvatore su Chiavenuto Evo-Suzuki che potremmo definire, nonostante la risaputa tenacia, la vera delusione della giornata. Infine tra i big si è piazzato con un punteggio di 147,22 ,ottenuto alla prima manche, Luigi Sambuco su Rebo-Alfa Romeo. Nonostante il punteggio finale grande lo spettacolo offerto da Francesco De Gregorio, piazzatosi 14.mo  con la sua Peugeot Suzuki con un punteggio di 151,20; Di Leva Salvatore  e Gargiulo Franco rispettivamente su fiat 16-Kavasaki e fiat 126 Victor 77-Suzuki. Per i buongustai della velocità in salita grande lo spettacolo offerto dalle fiat 500 S-S1 e BC-BC700 rispettivamente  di Marcello De Gregorio  e dell’intramontabile Antonino De Gregorio.

Come al solito grazie alla particolare attenzione posta dalla Direzione di Gara anche quest’anno una bella giornata di sport si è potuta realizzare lungo  nostro splendido territorio. Pertanto un grazie particolare al Direttore di Gara, Dott. Rosario Moselli che come al solito ha curato con impegno e la solita professionalità nei dettagli l’evento. Un caloroso arrivederci al prossimo anno! 05 novembre 2017 – salvatorecaccaviello.