Sorrento, dal Nastro Verde una domenica di sport con la 13.ma edizione dello slalom Sorrento-Sant’Agata.

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Sorrento – Anche quest’anno i veloci tornanti del Nastro Verde saranno protagonisti di quella che ormai si avvia a diventare una classica dello slalom nazionale. Con la prima domenica di novembre è arrivato puntuale l’appuntamento organizzato da Rombo Team,valevole per la coppa CSAI 5^ zona, giunto quest’anno alla 13.ma edizione. Come di consueto il pomeriggio del sabato, dalle ore 15,00 alla 19,00, vede le operazioni di verifica delle autovetture presso il Grand Hotel Vesuvio, struttura messa a disposizione, come ogni anno per l’evento. dalla famiglia Acampora. Folta come al solito la schiera dei partecipanti che domani si sfideranno nelle solite tre manches tra i birilli ed i tornanti della tre chilometri dell’impegnativo percorso dal bivio di Priora a Sant’Agata sui due Golfi. – La gara, con il patrocinio dell’Automobile Club Napoli, vede complessivamente iscritti 79 concorrenti ed inizierà con la prima manche alle ore 09.30, con chiusura del percorso alle ore 08.30 fino alle 16,00 circa.  Chiaramente il clou della gara si avrà con le perfomance delle vetture iscritte alle classi: E2-SH che vede la Fiat Seicento-Suzuki(Scuderia Vesuvio) di De Cicco e la Peugeot 106-Suzuki di De Gregorio Francesco (Autosport Sorrento Racing). Mentre ancora più  interessante  la classe P2 che vede ai nastri di partenza le Peugeot 106-Suzuki di Gioiello e Cormidi (Cilento Corse) e la Fiat 126-Kawasaki pilotata da Di Leva Salvatore (Cuore Racing) ed infine per la stessa classe Franco Gargiulo su Fiat 126 Victor 77-Suzuki.

Infine la parte più esaltante della corsa si avrà quando in pista si sfideranno, subito dopo Scarafone Alberto (E2 SS 2) su Gloria-Suzuki, per il primato assoluto le vetture iscritte alla classe E2 SC. Con la cilindrata 1400 cm3 si esibiranno Lucibello su Radical ProsportSuzuki (Tirreno Motosport); Abbamondi su Radical Sr4-Suzuki (ACN Forze di Polizia) ed il veterano della specialità,”lo Sceriffo” Aldo Esposito anch’egli sulla Radical Sr4-Suzuki (Autosport Sorrento Racing) ed infine con la stessa cilindrata Miccio Gianluca sempre su Radical Sr4-Suzuki (Cuore Racing). Con l’aumento della cilindrata a 1600 cm3 abbiamo: Scrocca Antonio su Muccini–Honda ,a seguire Cuomo Giovanni ed il sempre competitivo Sbaratta Antonino entrambi su Radical Sr4-Suzuki (Autosport Sorrento Racing). A seguire sempre su Radical r4-Suzuki (T.M. Racing) Schillace Emanuele. Infine gli ultimi 4 piloti risultanti vincitori della passate edizioni che anche quest’anno hanno per l’ennesima volta le maggiori possibilità di replicarsi: Salvatore Castellano su Chiavenuto Evo-Suzuki (Autosport Sorrento Racing);

 il beniamino di casa, il due volte Campione d’Italia della specialità , Salvatore Venazio sulla fida Radical Sr4- Suzuki (Autosport Sorrento Racing);Sambuco Luigi  su Rebo-Alfa Romeo (Campobasso Corse)ed infine il pluricampione d’Italia,con 4 titoli nazionali della specialità all’attivo, Luigi Vinaccia con la super competitiva Osella Pa9/90-Honda (Autosport Sorrento Racing) che farà di tutto per evitare che l’attuale Campione D’Italia, Venanzio si affermi per la terza volta consecutiva sul competitivo tracciato del Nastro Verde.Si prevede una bella giornata di sole che renderà il tracciato super competitivo, assicurando spettacolo e divertimento. Ancora una volta, come consuetudine del nostro giornale, si fa appello al numeroso pubblico che come ogni anno si riverserà sul tracciato, compostezza e rispetto del nostro prezioso territorio. In particolar modo ai soliti scalmanati, di evitare quelle inutili e pericolose esibizioni di motorini di ogni specie tra una manche e l’altra.  Si spera che le Forze dell’Ordine possano vigilare per evitare inutili incidenti che potrebbero compromettere le future edizioni dell’evento. Per il resto appuntamento all’Hotel Due Golfi domani sera alle 17,00 per la premiazione, augurando a tutti: piloti, organizzatori e sopra tutto agli spettatori, una bella giornata di sport motoristico. -04 novembre 2017 –salvatorecaccaviello.