Percorso meccanizzato,per Marco Fiorentino l’opera deve essere pubblica (senza escludere i privati nella gestione)

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Di fronte ad un argomento ormai di scottante attualità, l’ex sindaco chiarisce la sua posizione in merito a chi lo taccia di voluto immobilismo se paragonato al fervore impresso nel portare alla luce situazioni poco chiare circa il Conservatorio delle Grazie.

Sorrento “ La struttura dev’essere realizzata dalla pubblica amministrazione per il suo impatto e per il valore che è in grado di produrre sull’economia locale”. Risponde in tal modo il Consigliere di Opposizione, Marco Fiorentino a coloro che, in relazione all’ anomalo silenzio tenuto sinora sulla questione,iniziavano a supporre che anch’egli fosse coinvolto nello spalleggiare l’iniziativa privata. Ipotesi avallata dal fatto che  una delle cordate  è rappresentata dal suo collega di gruppo consiliare, l’imprenditore Salvatore Di Leva. Non solo Fiorentino lascia intendere che si vuole dirottare l’attenzione dell’opinione pubblica da un’altra questione altrettanto spinosa che sta tenendo banco in città e che vede lo vede da tempo sulle barricate proprio per contrastare  progetti avanzati dall’iniziativa privata su di un bene ritenuto pubblico, ovvero il Conservatorio delle Grazie. Proprio su tale punto Fiorentino precisaNon è mia abitudine parlare di argomenti senza aver svolto su di essi i dovuti approfondimenti, com’è avvenuto e continua ad avvenire per il Conservatorio delle Grazie.  Dove acquisendo la documentazione disponibile e sono intervenuto nella sede istituzionale ancor prima che sui media”. – Una questione quella del percorso meccanizzato sulla quale si stanno avanzando soltanto una serie di ipotesi ma a livello amministrativo non sono stati resi  disponibili le documentazioni per inquadrare a fondo la questione e pertanto l’ex sindaco chiarisce che non appena ne avrà la disponibilità potrà senz’altro esprimersi nel merito. “ Tuttavia” ribadisce Fiorentino – “ sulla questione sarebbe opportuno innanzitutto capire ed in modo approfondito, perchè è andata persa una parte del finanziamento regionale mentre sarebbe utile confrontarsi in Consiglio comunale su quella che è l’opzione più conveniente per il Comune. Questo non esclude che per quanto riguarda la gestione non debbano essere coinvolti anche i privati, ma occorre ragionare partendo dall’inizio  inquadrando la problematica nel verso giusto”. Pertanto al momento, in merito ad un suo diretto coinvolgimento nella questione, si sta assistendo soltanto ad una serie di inutili speculazioni che l’ex sindaco spedisce in modo categorico al mittente. – 13 ottobre 2017 – salvatorecaccaviello

 

Fonte:sorrentojournal