Salerno. Al carcere di Fuorni detenuto tenta il suicidio nel bagno della cella. Salvato dagli agenti

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Salerno. Ha tentato il suicidio ma è stato salvato dagli agenti della polizia penitenziaria. A cercare di togliersi la vita in carcere è stato P.C., 44 anni, originario del Salernitano, detenuto nella casa circondariale di Fuorni e condannato in primo grado a circa trent’anni per rapina e omicidio. Il 44enne solo da pochi giorni era stato dimesso dalla sezione psichiatrica e trasferito nel reparto reati comuni, in regime “chiuso”. E per questo era sottoposto ad ulteriore osservazione e continui controlli. «Verso mezzanotte – evidenzia Emilio Fattorello, segretario nazionale per la Campania del Sappe – il detenuto si è impiccato con un lenzuolo legato alle inferriate dopo essersi chiuso nel bagno. Il tempestivo intervento degli agenti in servizio ha evitato il peggio e l’uomo, dopo essere stato sottoposto alle prime cure dal medico in servizio, è stato trasportato con urgenza in ospedale, con l’ambulanza del 118 scortata dalla polizia penitenziaria. Ai colleghi del reparto di Salerno va la nostra ammirazione e le congratulazioni per la professionalità messa in campo per evitare un epilogo drammatico». Il penitenziario salernitano, negli ultimi mesi, è assurto agli onori della cronaca solo ed esclusivamente per «eventi critici – rimarca Fattorello – come aggressioni al personale e tra detenuti, ritrovamenti di droga e telefonini, evasione di un detenuto, criticità nei livelli di sicurezza e nella gestione delle risorse umane». Il rappresentante degli agenti penitenziari ancora una volta punta il dito contro direzione del carcere che «sarà oggetto – preannuncia – di ulteriori denunce del Sappe all’autorità giudiziaria del lavoro e a quella ordinaria». Atti che precederanno una manifestazione di protesta regionale davanti l’istituto di Poggioreale e Provveditorato regionale dell’amministrazione di Napoli mercoledì 25 ottobre, alla quale parteciperanno il segretario generale del sindacato Donato Capece e diversi esponenti del mondo politico. (Gaetano de Stefano – La Città)