Salerno. Vandali sparano contro le auto in sosta, vetri in frantumi. Almeno 37 vetture colpite durante il raid notturno

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Da Mercatello all’Olivieri, da due auto o due scooter sparano con pistole a piombini mandando in frantumi i vetri di una cinquantina di vetture parcheggiate lungo le strade. Amaro risveglio, ieri mattina, per tanti salernitani che hanno trovato i lunotti o i finestrini delle loro auto con un buco al centro. Sembra che il raid vandalico sia iniziato intorno alle 3, quando una o, secondo alcuni, due vetture, secondo altri due scooter, a forte velocità, hanno percorso le strade principali dalla zona orientale fino a Vietri sul Mare sparando con pistole caricare a piombini o con proiettili di gomma. Il raid sarebbe cominciato da piazza monsignor Grassi a Mercatello con un colpo che ha spaccato il lunotto di una Nissan Micra che ha dato il via a una gara tra due gruppetti con un assalto ogni cinquanta metri. I vandali corrono sparando lungo via Trento (quattro vetture danneggiate), via Posidonia (due auto colpite), arrivano a largo Prato, svoltano a destra per via Santa Margherita (tre bersagli raggiunti), ai semafori prendono per via Dei Mille (due “vittime”). I due gruppi non si fermano, imboccano via Medaglie d’oro (almeno uno il mezzo con vetri in frantumi) poi svoltano a sinistra per via Stanislao De Crescenzo e arrivano fino davanti al centro sociale dove, in via Guido Vestuti – angolo via Achille Napoli, salta il lunotto di una Nuova Hyundai I30 acquistata da poco. I vandali riappaiono in via Garibaldi e continuano la loro idiota impresa lungo via Roma: di fronte la questura viene distrutto il vetro posteriore di un’ambulanza della Croce Rossa. La folle corsa continua in via Indipendenza e qui altre auto danneggiate come quelle in sosta davanti palazzo Barone, poi quelle parcheggiate nei pressi dei giardinetti di via Benedetto Croce (una Mitsubishi Asx ha riportato la rottura del finestrino posteriore e del lunotto) e altre fino a Vietri. Poi il ritorno, con auto prese di mira a lungomare Trieste (almeno tre) e lungomare Colombo. Alla fine i veicoli danneggiati sarebbero una cinquantina: alcuni proprietari non hanno sporto denuncia e quindi il numero ufficiale si attesterebbe sui 37. Una bravata, se così si può chiamare, che ha provocato danni ingenti per le riparazioni (dai 70 ai 650 euro) e che ieri non ha consentito all’ambulanza di via Roma di uscire per un’emergenza verso le sei del mattino: il mezzo è stato poi riparato alla meglio perché non è semplice trovare il ricambio. (Salvatore De Napoli – La Città)