Costiera Amalfitana, controlli dei NAS da Positano ad Amalfi: oltre 4 tonnellate di alimenti sequestrati

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Tre giorni di controlli dei intensi da parte dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Salerno in Costiera Amalfitana accompagnati dalla nuova funzionaria dell’ASL dottoressa Lamberti. Sotto osservazione numerosi bar e ristoranti della Divina. Tantissimi comuni stati presi di mira: prima Amalfi e Maiori, poi Positano, con controlli a tappeto a Marina Grande e a Fornillo. Pare che una cinquantina di attività ristorative siano state controllate. L’operazione di grande portata dovrebbe avere termine nei prossimi giorni.

Dai controlli sono stati scoperti in totale oltre 4 tonnellate di alimenti privi di tracciabilità, ma è stata disposta anche la chiusura sanitaria di diversi locali collegati alle attività ristorative, che non rispettavano le leggi in materia di igiene.

E’ il secondo controllo del genere dopo quello di circa un mese fa dove, per alcune attività, furono riscontrate sale al di sotto dell’altezza minima ed in alberghi a cinque stelle marmellate senza tracciabilità (si trattava di prodotti dell’orto in quel caso), mentre per i locali al di sotto dell’altezza consentita sono stati effettuati lavori per mettere a norma i locali.

Qualche settimana fa le stesse indagini avevano avuto esito negativo anche presso un ristorante di Amalfi. Vennero fuori diverse irregolarità: 18 kg di alimenti surgelati, infatti, erano privi di qualsivoglia etichettatura, prevista dalla legge, e di conseguenza non era possibile saperne la rintracciabilità. Il tutto è stato sequestrato. Inoltre, altre irregolarità sono state accertate: non è stata riscontrata l’idoneità igienico-sanitaria del magazzino alimentare e vi era un numero non a norma di legge per quanto riguarda gli armadietti per i dipendenti. Il titolare è stato sanzionato per circa 1000 euro.