Costiera Amalfitana, controlli NAS a a Maiori ed Amalfi. Battuta a tappeto Positano

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Continuano i controlli dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Salerno Comandante Vincenzo Ferrara in Costiera Amalfitana accompagnati dalla nuova funzionaria dell’ASL dottoressa Lamberti . Da due giorni a questa parte, infatti, sono sotto osservazioni numerosi bar e ristoranti della Divina. Tantissimi comuni sono sotto osservazione: ieri Amalfi e Maiori, oggi  a  Positano con controlli a tappeto a Marina Grande e a Fornillo. Per adesso, almeno 12 attività ristorative sono state controllate a Positano, 48 in tutto in Costiera . L’operazione di grande portata dovrebbe avere termine nei prossimi giorni. Vi terremo informati circa eventuali irregolarità riscontrate, ma, almeno per quanto riguarda Positano, non si sarebbero trovate gravi irregolarità. E’ il secondo controllo del genere dopo quello di circa un mese fa dove per alcune attività furono riscontrate sale al di sotto dell’altezza minima ed in alberghi a cinque stelle marmellate senza tracciabilità, si trattava di prodotti dell’orto in quel caso, mentre per i locali al di sotto dell’altezza consentita sono stati effettuati lavori che hanno messo a norma i locali.

Al momento risutano sequestrati 4mila chilogrammi di prodotti alimentari privi di tracciabilità (ittici, carni, gelati e prodotti lattiero – caseari) e disposte chiusure sanitarie di locali annessi alle attività e non conformi agli standard igienico sanitari, strutturali ed organizzativi, previsti dalle norme di settore provvedendo. Emanate, infine, diffide formali al ripristino di criticità entro i termini previsti.

Qualche settimana fa le stesse indagini avevano avuto esito negativo anche presso un ristorante di Amalfi. Vennero fuori diverse irregolarità: 18 kg di alimenti surgelati, infatti, erano privi di qualsivoglia etichettatura, prevista dalla legge, e di conseguenza non era possibile saperne la rintracciabilità. Il tutto è stato sequestrato. Inoltre, altre irregolarità sono state accertate: non è stata riscontrata l’idoneità igienico-sanitaria del magazzino alimentare e vi era un numero non a norma di legge per quanto riguarda gli armadietti per i dipendenti. Il titolare è stato sanzionato per circa 1000 euro.

Ricordiamo che i NAS sono stati istituiti il 15 ottobre 1962, nel momento in cui si è presa coscienza del fenomeno delle sofisticazioni alimentari, che tanto allarme cominciava a destare nell’opinione pubblica. Inizialmente la “forza” era costituita da un Ufficiale Superiore, distaccato presso il Gabinetto dell’allora Ministero della Sanità, e da 40 sottufficiali dislocati nelle città di Milano, Padova, Bologna, Roma, Napoli e Palermo. Nel tempo, anche in relazione ai consistenti risultati conseguiti, la presenza sul territorio degli uomini dei Nuclei Antisofisticazione e Sanità (N.A.S.) è notevolmente aumentata, fino al momento in cui il reparto, acquisita l’attuale denominazione di Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, ha assunto una nuova fisionomia ordinativa.

Le norme in materia sono molto rigide ed è facile incappare in contravvenzioni, ma nella Divina, al momento non si sono verificati mai casi gravissimi

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2 COMMENTI

  1. grande rispetto per coloro che svolgono questo lavoro ma da semplice cittadino, senza alcuna attività di ristorazione,alberghiera o altro, mi chiedo come mai non vengono mai controllati gli alimentari? Sicuramente non tutti ma la maggior parte a Positano sono di un tale sporco che ti chiedi ma i batteri qui fanno festa tutti i giorni????

    • Siamo abbastanza perplessi da questo commento. Positano è un’eccellenza, ha mai provato ad andare nel circondario di Napoli o nell’Agro Nocerino-Sarnese? Credo davvero che questo commento sia senza capo ne coda. Un paese con un turismo di qualità come Positano, se non altro perchè paga tutto a caro prezzo, non può permettersi deficienze gravi in questo campo e , a quanto ci risulta, non ce ne sono di così terribili.. a volte la tracciabilità, ma parliamo di prodotti magari della terra e del mare freschi, purtroppo la legge favorisce le grandi aziende.. ma per il resto mi sa che ha scambiato Positano con un altro paese

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