Comune di Sorrento in conferenza metropolitana? No, thanks!!

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Secondo l’ex candidato sindaco del M5S, Rosario Lotito,  è vergognosa la totale assenza di uno dei comuni più rappresentativi alle sedute della Conferenza, dove vengono discusse le proposte del Consiglio metropolitano relative allo sviluppo dell’intero territorio. 

Sorrento – La Conferenza Metropolitana, stabilita dalla Legge n.56 del 7 aprile 2014, è l’organo collegiale composto da tutti i sindaci dei comuni compresi nell’area della Città Metropolitana.  Oltre a rappresentare tutte le amministrazioni comunali, secondo quanto disposto dallo Statuto ha poteri propositivi e consultivi. Adotta e respinge lo Statuto e le sue modificazioni proposti dal Consiglio metropolitano con voti che rappresentino almeno un terzo dei comuni compresi nella città metropolitana e la maggioranza della popolazione complessivamente residente. La vigente normativa attribuisce alla Conferenza importanti compiti e ruoli che risultano propedeutici allo sviluppo dell’area metropolitana di Napoli, di cui il Comune di Sorrento ne è parte integrante. Le convocazioni delle sedute della Conferenza vengono regolarmente trasmesse ai Sindaci quali componenti dell’Organo stesso. Ebbene, su un totale di 16 sedute della Conferenza, regolarmente convocate, risulta che il Sindaco del Comune di Sorrento, Avv. Giuseppe Cuomo,  non abbia mai partecipato né direttamente, né tramite delegato. Secondo l’ex candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle, Rosario Lotito, un tale comportamento rappresenta senz’altro un  danno sicuro per la città di Sorrento che avrebbe potuto far sentire la propria voce in merito alla ripartizione dei fondi metropolitani evitando che il 100% di essi fossero spesi solo per la città di Napoli. Reperire fondi per la propria città è un compito importante per ogni  buon amministratore, parliamo di 380 milioni di euro stanziati e di cui Sorrento ne avrebbe potuto beneficiare. Ulteriore dimostrazione dei limiti dell’attuale amministrazione comunale di sorrento. Oltre alla incapacità di  sopperire alle ataviche problematiche che attanagliano i sorrentini ancora una volta dimostra di non battersi o probabilmente di  non esserne all’altezza  di rappresentare il territorio in ambito metropolitano. Ma altresì  dimostra pieno dinamismo nel concentrarsi a favorire sempre più l’imprenditoria privata sottraendo pezzi importanti  della città ai sorrentini.  10 ottobre 2017 – salvatorecaccaviello