Il moviolone di Salernitana-Ascoli: granata in gol sempre in offside, ma manca un penalty

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Una partita apparentemente tranquilla ma ricca di episodi da moviola, quella che si è disputata ieri allo Stadio Arechi. Salernitana e Ascoli non sono andati oltre lo 0-0 ma c’è stato tanto lavoro per il signor Luigi Pillitteri della sezione di Palermo: tre gol annullati, un rigore fischiato, un penalty non concesso che ha scatenato l’ira del patron dei granata Claudio Lotito. Ma procediamo con ordine. Al 5’ prima grande occasione per la Salernitana: Sprocati serve Rodriguez che di testa fa 1-0, ma il secondo assistente, Edoardo Raspollini, alza la bandierina e annulla tutto: giusta segnalazione, perché l’attaccante catalano è un passo avanti rispetto all’ultimo difensore bianconero, Padella. Anche al 13’ viene strozzato in gola l’urlo del gol agli ottomila dell’Arechi: sul cross di Zito, Bocalon è almeno due metri oltre la perfetta linea difensiva marchigiana, giusto non convalidare la sua rete di testa. Al 25’ calcio di rigore per l’Ascoli: Varela conclude con il mancino, è scomposto l’intervento di Zito che con il braccio alzato aumenta il volume del corpo e regala penalty ai bianconeri, guadagnandosi anche il primo giallo del match. Ci penserà Adamonis a neutralizzare la conclusione di Rosseti. Al 37’ protesta Di Roberto che sul suo cross basso vorrebbe rigore, ma Pinto la devia con lo stinco. Al 39’ Vitale stende Varela e si becca il giallo, giusto. Al 41’ Schiavi protesta con Pillitteri: il suo intervento su Varela sembra pulito, eppure l’arbitro fischia calcio di punizione fermando sul nascere un pericoloso contropiede ai granata. Al 43’ anche Di Roberto finisce nella lista dei cattivi, corretto punire il suo intervento su Baldini. All’inizio della ripresa primo giallo per l’Ascoli: Buzzegoli ferma Sprocati lanciato in contropiede. Un minuto più tardi, l’episodio dubbio in area ascolana. Vitale batte male un corner da destra con il suo mancino a rientrare, Buzzegoli controlla con il destro ma sbaglia il tocco: il pallone si alza e viene spostato dal braccio dello stesso centrocampista di Fiorin. Disordinato l’intervento di Buzzegoli che con il secondo tocco di mano evita che il pallone finisca di nuovo in corner: secondo il regolamento se la palla scivola su un braccio dopo aver toccato un’altra parte del corpo non è calcio di rigore, ma in questo caso il gesto dell’ex Benevento è talmente plateale e scomposto che poteva starci il fischio. Lotito protesterà a fine partita, giustamente. Al 10’ Addae si aggrappa ai pantaloncini di Vitale guadagnandosi il giallo. Il terzino della Salernitana, oggi schierato centrale, protesta al 22’: sembra regolare il suo intervento su Pinto, ma proprio mentre stava armando il mancino per il cross l’arbitro fischia un fallo molto molto dubbio. Un minuto prima il terzo gol annullato alla Salernitana, evidente fuorigioco di Rodriguez sul cross di Sprocati. Fa bene l’arbitro a fermare tutto. Pillitteri però sette minuti dopo grazia i granata, non ammonendo per la seconda volta Zito che entra duro e in ritardo su Varela dopo essere stato letteralmente ubriacato dalle sue finte. Al 43’ l’ultimo cartellino del match, giusto sanzionare Ricci per la sua trattenuta su Mogos. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match: forse era giusto concedere qualche secondo in più viste le numerose perdite di tempo di Lanni ogni volta che il portiere dell’Ascoli doveva rimettere in gioco il pallone.

fonte solosalerno.it