Seminario l´Etica e l´Estetica

0

 

 

 

Comunicato Positano Mare, Sole e Cultura 3 luglio 2011

 

 

 

 

 

·        Si è tenuto oggi presso la Sala Consiliare del Comune di Positano  un importante incontro nell’ambito della Rassegna “Positano Sole Mare e Cultura”. Un seminario su un tema interessantissimo e oggetto di storici dibattiti da sempre, quale l’ “etica e l’estetica”, che ha veduto come protagonisti Giulio Giorello, Gerardo Marotta, Giovanni Russo, Francesco D’Episcopo, Rino Mele, Gennaro Sangiuliano. Inoltre è stato consegnato a Sergio Rizzo e Roberto Napoletano il Premio Internazionale di Giornalismo civile.

 

Il Sindaco De Lucia, nel dare il benvenuto a tutti coloro che hanno partecipato ai lavori, ha aggiunto: “Semmai esistesse un concetto di bellezza oggettiva, Positano ne incarna sicuramente tutte le caratteristiche. Le meraviglie naturali e la magica atmosfera che la caratterizzano sono ancora nei capolavori dei più grandi artisti del secolo scorso. E’ da sempre terra di ispirazione e di elevazione per eccellenza e dunque luogo privilegiato per discutere di etica, intesa anche come rinnovamento civile, in un momento non facile per la società contemporanea. Questo seminario è dedicato a Carlo e Salvatore Attanasio, che oggi ricordiamo per l’amore sempre dimostrato per Positano, anche con il costante impegno nel portarvi tutto il meglio della cultura internazionale, nell’ottica di un costante accrescimento etico e culturale del nostro paese.”Inoltre” – continua il Sindaco De Lucia – “voglio altresì ringraziare i dottori Sergio Rizzo e Roberto Napoletano che oggi Positano premia come figure più rappresentative del giornalismo italiano. Il loro impegno civile, culturale e professionale vuole essere da monito per tutti gli interpreti dei mezzi di comunicazione di massa contemporanei. Essere autore seguendo un codice deontologico è oggi divenuto non facile. Ma alle nuove generazioni che si affacciano al mondo dell’informazione attuale Positano vuol dire, con questo riconoscimento, che ci sono ancora professionisti come Rizzo e Napoletano che fanno del proprio mestiere icona di verità, democrazia e pluralismo.”