Ravello satira opposizione e web contro cittadinanza onoraria a Brunetta. Ieri la consegna con la festa

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Ravello costa d’ Amalfi . Ieri sera è stata consegnata la pergamena per la Cittadinanza Onoraria al Ministro Renato Brunetta. satira opposizione e web contro cittadinanza onoraria non hanno impedito la festa a Villa Rufolo. Un paese politicamente, e umanamente, lacerato per il conferimento della cittadinanza onoraria al Ministro Renato Brunetta, a una settimana dal matrimonio con la compagna Titti Giovannoni, polemiche che non sono ignote al Ministro come pure le dinamiche dei suoi cittadini “..Certo questa è una comunità difficile, piena di conflitti ma proprio per questo è una comunità vera..” ha detto il Ministro

Ieri sera il sindaco Paolo Vuilleumieur, ha consegnato una pergamena con il conferimento della cittadinanza onoraria, pergamena ricevuta in passato da Hillary Clinton e Jacqueline Kennedy, oltre a Compagna e De Masi, con questa motivazione «Per il rapporto affettivo e di amicizia che l’illustre economista ed uomo politico ha stabilito con la nostra comunità, e per aver eletto Ravello a sua dimora prediletta ed abituale, prodigandosi a favorirne lo sviluppo, come da lui stesso più volte affermato, “in mero segno di riconoscenza e gratitudine per i tanti momenti di felicità che Ravello mi ha dato e mi darà”»

Brunetta è giunto a Ravello 14 anni fa dopo un giro in costiera amalfitana a Positano da dove raggiunse la Città della Musica e se ne innamorò al punto di prendervi casa e cominciare un sodalizio con l’allora sindaco Secondo Amalfitano, ora suo consulente al Ministero,  e ora sceglierla come luogo per il suo matrimonio “sono rimasto rapito dalle persone, dai luoghi, dal clima, dall’atmosfera che si vive…” Ha detto Brunetta.

  Ma rimangono i dissidi dopo che, per la prima volta nella storia della Costiera amalfitana, non si è votata  all’unanimità la cittadinanza onoraria. Ravello nel Cuore, con Ulisse Di Palma, prima componente della stessa Insieme per Ravello che ora governa, con il quale era legato nel 2009 candidato alla provincia di Salerno nel PDL, in un consiglio travagliato, ha votato contro, mentre il sindaco Paolo Vuilleumieur, appoggiato dal PD, ha voluto questa cittadinanza . Un paradosso questo della politica locale, ma anche forse della procedura, fatta con aggiunta successiva all’ordine del giorno, che , pur avendo ancora altre conseguenze umane e strascichi e veleni derivati dal voto contrario mal accettato da persone vicine a Brunetta, non ha rovinato la festa

Vignetta di Cioffi Ravello Tyricon

SONDAGGIO DI POSITANONEWS SULLA CITTADINANZA ONORARIA A BRUNETTA