Positano. Investito turista ai Mulini e 80enne alla Chiesa Nuova. Pedoni come birilli

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Positano. Investito turista ai Mulini e 80enne alla Chiesa Nuova. Pedoni come birilli. Effetto sicuramente dell’enorme affluenza sia veicolare che pedonale nella perla della Costiera amalfitana e non solo. Stamattina un turista è stato investito in Via Pasitea, quasi nei pressi dei Mulini. Un’auto, infatti, si è trovata di fronte ad un furgoncino parcheggiato in divieto ai Mulini ed ha svoltato a destra salendo con le ruote sul piede del malcapitato con conseguente paura, urla e dolore. Ieri pomeriggio alla Chiesa Nuova una ottantenne è stata investita da un altro furgone che faceva retromarcia da Via Pasitea per introdursi sulla S.S. 163 per Amalfi e Sorrento. Sono solo alcuni episodi di tanti non ancora segnalati.

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4 COMMENTI

  1. purtroppo la maggior parte dei turisti è convinta di sfilare su un red carpet di parigi non appena inizia la strada con pavimentazione disegnata e colorata di rosso!!! NON è UNA ZTL!!! C’è troppa affluenza sia veicolare che pedonale. Non c’è un comandante dei vigili, c’è sslo anarchia! URGONO INTERVENTI ATTI A SCONGIURARE TRAGEDIE! O forse c’è bisogno di una tragedia per fare qualche cambiamento…

  2. E che non c’è spazio per camminare a piedi, ci sono tavolini anche sui marciapiedi, macchine ferme dappertutto taxi
    . Furgoni, padroni della strada scusate dove devono camminare i turisti, se lo spazio e le strisce pedonali sono occupate? Oppure i marciapiedi dati in concessione a privati? Lo spazio non c’è, Qui ognuno fa i fatti suoi, ….

  3. Ben detto Striscia!
    La cosiddetta sindrome turismofobica è una conseguenza soprattutto della privatizzazione degli spazi pubblici…
    Strade invase da mercanzia davanti alle botteghe, tavolini e sedie sui marciapiedi e sul lungomare, parcheggi taxi, arenili pubblici dati in concessione ecc. ed i turisti non hanno più lo spazio nemmeno per camminare o sedersi da qualche parte a mangiare un panino…
    Questo non solo a Positano ma ovunque!
    I cittadini però sono in parte complici, visto che fanno finta di non accorgersene, fino all’episodio scatenante…e così via all’infinito o fino a quando i paesi saranno diventati immensi alberghi-fabbriche nelle mani di quei pochi imprenditori che resistono, solo perché vanno altrove quando la fabbrica chiude…per ferie!

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