Il tempo delle ciliege a Sorrento, tra parole, quadri, versi

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Evento di alto spessore artistico-culturale, “Il tempo delle ciliegie”, brillantemente condotto dal dottor Carlo Alfaro e dalla scrittrice Ornella Ostieri, ha inondato, la sera di sabato 5 agosto, il Chiostro di Santa Maria Delle Grazie a Piazza Sant’Antonino a Sorrento, dei colori e profumi della pittura, della poesia e della letteratura, con la presentazione del libro omonimo di Gianlivio Fasciano nell’ambito della mostra di pittura “Note di colore a Surriento” delle sorelle Maria Rosella e Paola Cetani, e la lettura e premiazione delle poesie ispirate ai quadri della mostra, secondo il giudizio dell’autore del libro, Gianlivio Fasciano, e della relatrice, la psicoterapeuta Maria Grazia Santucci, nota al grande pubblico per le sue incursioni a “Uno mattina”. Il libro “Il tempo delle ciliegie”, edito da David and Matthaus, è un romanzo di formazione di rara bellezza, che sta portando Gianlivio Fasciano alla ribalta delle scuole nazionali, e presto anche in Spagna, per l’elevato valore educativo del testo, cosa che non è sfuggita all’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione di Sorrento, Maria Teresa De Angelis, presente alla serata col presidente della commissione Pari Opportunità, Carla Agrillo, che hanno invitato l’autore a presentare il lavoro nelle scuole sorrentine il prossimo anno scolastico. La Santucci, con la sua sensibilità di professionista della mente, ha svelato la delicata e poetica storia di Rodolfo, un tredicenne che vive con la madre anaffettiva e irrisolta e vede solo raramente il padre, distante senza che ne sappia il motivo, il che lo rende arrabbiato, confuso, interrotto, isolato e incapace. Gianlivio Fasciano è nato in Molise, a Termoli, nel 1974, e successivamente si è trasferito a Campobasso dove ha vissuto fino a 17 anni. Grazie alla pratica dell’atletica a livello agonistico ha girato l’Italia, e da vent’anni si è stabilito a Napoli, dove esercita la professione di avvocato lavorista. Ha scritto un primo romanzo edito nel 2014 da Kairos (Napoli) dal titolo “La vite e la vela”, che ha ricevuto la menzione d’onore nel Premio letterario Alberoandronico (Roma, aprile 2015). Un suo racconto, “Tempo? Sì grazie. Due cucchiaini, abbondanti”, ha vinto il premio “Città di Grottammare” (maggio 2015) ed è stato rappresentato in forma rivisitata da “Teatro in Scatola” a Roma nel mese di maggio 2015. Cornice perfetta di una storia dalle tinte pastello come quella de “Il tempo delle ciliegie”, la personale di pittura delle sorelle santanellesi Maria Rosella e Paola Cetani, che hanno incantato, nel periodo di esposizione, dal 15 luglio al 6 agosto, migliaia di visitatori da ogni parte del mondo con la potente bellezza della loro variegata produzione. Differenti nello stile, tecnica e temi, le opere delle sorelle pittrici sono accomunate da passione, delicatezza e luminosità, eco della loro sensibilità nei confronti del mondo circostante che rielaborano con l’arte in chiave poetica. Momento clou della serata, onorata anche della visita dell’assessore agli Eventi e Spettacolo del Comune di Sorrento, Mario Gargiulo, la gara tra le poesie ispirate alle opere delle pittrici, che ha visto declamare, tra i fiori e le essenze della notte d’agosto al Chiostro, versi di fine bellezza a cura di poeti di fama nazionale come Anna Bartiromo, Anna Maria Gargiulo, Luigi Leone, Gianni Terminiello (letto da Teresa Corcione), Salvatore Russo, Maurizio Marchetti, le scrittrici Emanuela Rajola (in un esercizio di poesia estemporanea) e Marisa Attanasio (letta dal giornalista Gigione Maresca), la cantante Rosalba Spagnuolo (letta da Luigi Leone), e cultori della poesia come il fotografo e attore Nino Casola, Ylenia Pallotti, Rossella Di Martino, Teresa Iaccarino, la brillante Nunzia con versi in vernacolo (letti dall’attore Raffaele Palomba), Marianna Arcuro, e lo stesso Carlo Alfaro letto da Angela Marciano. La ardua scelta dei giurati, Fasciano e la Santucci, ha premiato alla fine Anna Maria Gragiulo ispiratasi ad “Oltre” di Maria Rosella Cetani con la lirica “Arte del rammendo”, e Ylenia Pallotti, che per i suoi dolci versi si è ispirata a “Svelami” sempre di Maria Rosella Cetani. Alle vincitrici sono andati due meravigliosi acquarelli delle Cetani, sul tema delle ciliegie. Perché “il tempo delle ciliege”, ha concluso Carlo Alfaro, “metafora del tempo della gioia, sia il tempo di tutti, come nell’atmosfera magica di questa sera”. Una serata che resta nei ricordi del cuore di chi vi ha preso parte, e nelle bellissime immagini sul web dei fotografi Lina e Michele de Angelis, Nino Casola, Nicola Schettino, Gianmario Tedesco (infaticabile marito di Paola Cetani).