Castellammare inaugurata la seconda parte della Villa Comunale, cittadini scontenti dei ritardi e dei lavori

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Castellammare di Stabia finalmente si vede restituita la Villa Comunale, ma per la cittadina che fa da porta per la Penisola sorrentina e Napoli, con le sue enormi potenzialità rimaste sulla carta, non è stata una giornata di festa. Troppi ritardi, lavori malfatti, fra l’altro ancora incompleti, fra i bagni e il landmark che non ha la sua utilità senza il proiettore, il collaudo ancora non arrivato e quindi lo spazio ancora inutilizzabile per eventi. Bisogna dire che considerando altri precedenti per la città della Campania comunque si vede restituito uno spazio, ma non è da paese normale tutta questa tiritera . Ne parla Fiorangela d’Amora su Il Mattino
Castellammare. «Oggi restituiamo la villa alla città, un bene che rappresenta il nostro patrimonio che unisce tutte le fasce sociali». Antonio Pannullo, sindaco di Castellammare ha inaugurato ieri pomeriggio il secondo tratto della villa comunale. La riqualificazione del waterfront stabiese è terminata dopo due anni e mezzo di interventi, tre milioni e duecento mila euro di fondi europei spesi, due ditte coinvolte, due amministrazioni e un commissario prefettizio al lavoro. «A un anno dal mio insediamento la città è trasformata – prosegue il primo cittadino – oltre alla Villa oggi festeggiamo anche la bella notizia che Castellammare come città archeologica rientrerà nei siti Unesco». Dopo tre mesi di ritardi sono terminate anche le opere del secondo tratto della passeggiata a mare che restituisce ai cittadini un lungomare rinnovato, aperto verso la spiaggia e il litorale (non ancora balneabile). Il 25 marzo scorso alla presenza del presidente della Regione Vincenzo De Luca, il sindaco Antonio Pannullo restituì ai cittadini una prima parte della villa comunale, entro il 15 maggio sarebbe stata la volta del secondo tratto. Così non è stato a causa dei continui bracci di ferro tra committente e commissionario. La ditta esecutrice dell’opera, la Rf Appalti ha rallentato più volte i lavori prima di ottenere il saldo dei lavori effettuati, i sal (stato avanzamento lavori) che a oggi, quelli pagati, sono otto. Per un’opera da 3.2 milioni di euro l’impresa ha ricevuto fino all’otto agosto scorso circa 2,6 milioni di euro.
A questa cifra si devono sottrarre le sanzioni che il Comune ha imposto per i ritardi nella consegna, ma si aggiungerà un ulteriore saldo quando sarà effettuato il collaudo dell’intero waterfront. La riapertura di ieri infatti è definitiva per i cittadini che potranno passeggiare nuovamente sull’intera villa, non lo è per le opere ancora da terminare. Il verde delle aiuole non è stato ancora impiantato a causa del forte caldo di questi giorni che rischierebbe di bruciare l’erba, così come già accaduto per alcune parti del tratto già riaperto. L’area dei bagni pubblici resterà ancora transennata, da estendere il servizio alla ditta addetta alla pulizia dei servizi, così come resta da definire l’area giochi per bambini. Nei giorni scorsi sono state installate anche le nuove fontanine, dopo la pessima resa di quelle precedenti che allagavano il passeggio. Nell’area dell’anfiteatro che da sulla spiaggia é stata installata anche una panchina rossa, simbolo per le donne vittime di violenza. Ieri pomeriggio per la riconsegna alla città del lungomare non ci sono state cerimonie, solo la presenza del sindaco assieme alla sua squadra di governo, per sancire il passaggio di consegne. Il progetto della nuova villa comunale fu approvato con un atto di giunta ad ottobre del 2010, ad aprile 2014 fu pubblicato il bando, a gennaio 2015 l’appalto fu assegnato all’associazione di imprese Ma.mi Srl.
Un cantiere che fino ad ottobre rimase abbandonato, privando i cittadini per la prima estate, ci sarà poi quella del 2016 e parte di quest’anno, della loro villa comunale. Ad ottobre dello stesso anno per gravi inadempienze l’appalto passò alla R.F. Appalti seconda classificata in fase di gara. Dal 12 ottobre 2015 e fino al collaudo, ancora da effettuare, il rifacimento della villa è stata l’opera più attesa, criticata e amata dai cittadini.