Sorrento morte ragazzo, la Capitaneria ricostruisce la tragedia avvenuta fra la Solara e la Pignatella VIDEO

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SORRENTO. Questa mattina gli uomini della Guardia Costiera di Castellammare coordinati dal comandante Guglielmo Cassone, a seguito di segnalazione ricevuta presso la locale sala operativa dell’Ufficio locale marittimo di Sorrento, sono intervenuti via mare e terra, per soccorrere due bagnanti, un uomo e una donna, che non riuscivano a raggiungere la riva a causa delle avverse condizioni meteomarine. La motovedetta CP 542 e due mezzi privati, presenti in zona, sono giunti dopo pochi minuti nello specchio di mare antistante la zona de La Pignatella e del La Solara, nel territorio del Comune di Sorrento.

Subito è partita la richiesta alla Sala Operativa di Napoli, della disponibilità dell’elicottero della Guardia Costiera CP Nemo 1101, impegnato in attività di pattugliamento nel Golfo di Napoli, dirottato sull’area delle operazioni. Fin dall’inizio degli interventi di recupero, le condizioni di salute dell’uomo sono apparse gravi, mentre la donna veniva tratta in salvo in discrete condizioni di salute. Il personale del 118 intervenuto sul posto a seguito della segnalazione della sala operativa di Castellammare di Stabia, nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione, ha dichiarato il decesso di Agostino Navarro, di 31 anni, residente a Volla, alle 11:50 circa.

I militari intervenuti stanno analizzando i momenti precedenti l’evento, al fine di determinare le cause di quanto accaduto, anche se è ipotizzabile che la tragedia sia riconducibile alle avverse condizioni del mare, così come era stato previsto dai bollettini meteo diramati dall’aereonautica, e divulgati anche dalla stessa Capitaneria di Porto, proprio al fine di allertare gli utenti del mare.

Visto l’ennesimo incidente di quest’estate, il comandante Cassone coglie l’occasione per richiamare l’attenzione di tutti coloro che in questo periodo usufruiscono del mare per ricordare che “il metodo principale di prevenzione è avere amore per se stessi e non portare all’eccesso le forme di divertimento che normalmente animano i periodi di vacanza. In ogni caso le attività sportive e ludico ricreative devono essere svolte nel pieno rispetto della vigente normativa che le disciplina, in osservanza del comune buon senso e tenendo conto altresì che il mare è un elemento naturale che deve essere rispettato e mai affrontato con superficialità ed imperizia”.

“In particolare – dice ancora Cassone – tutte le attività che presuppongono uno sforzo fisico, devono essere svolte nella consapevolezza delle proprie capacità, del proprio stato di salute e della completezza del proprio equipaggiamento ai fini della sicurezza. Si rammenta altresì che ai fini della sicurezza della navigazione e della balneazione è fondamentale la rigorosa osservanza dei limiti di velocità e di distanza da parte delle imbarcazioni nonché il rispetto dei limiti di sicurezza e dei divieti esistenti in prossimità dei porti, degli approdi e dei corridoi di lancio”.

Il “numero blu 1530” per l’emergenza in mare è sempre attivo sul territorio nazionale gratuitamente per i cittadini che attraverso tale numero hanno la possibilità di contattare le sale operative della Guardia Costiera per segnalare potenziali o reali situazioni di pericolo proprie o altrui nonché eventuali comportamenti illeciti tenuti da altri utenti fruitori del mare e che potrebbero compromettere la pubblica incolumità.

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