Modena. I risultati dell’autopsia sul giovane nuotatore Mattia Dall’Aglio: ucciso da un problema cardiaco

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+++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++ Una foto di Mattia Dall'Aglio tratta dal suo profilo Facebook. Il nuotatore, 24 anni, nato a Montecchio Emilia (Reggio Emilia), è morto ieri pomeriggio per cause naturali mentre si stava allenanando in una palestra a Modena, 7 agosto 2017. FACEBOOK

Un malore dovuto ad un problema cardiaco, probabilmente un infarto: l’autopsia eseguita sul corpo di Mattia Dall’Aglio, il nuotatore di 24 anni morto domenica pomeriggio mentre si allenava nella palestra adiacente al comando dei vigili del fuoco, a Modena, ha confermato l’iniziale ipotesi sul decesso del giovane atleta. Si tratta comunque di una prima e sommaria indicazione; per avere un quadro completo e chiaro sulla vicenda si dovranno attendere gli esiti degli esami più complessi che richiedono diverse settimane e che saranno effettuati da un centro specializzato. Nell’inchiesta per omicidio colposo sono state iscritte due persone come atto dovuto a loro tutela in vista, appunto dell’autopsia: si tratta del presidente dell’associazione “Amici del nuoto”, che da anni gestisce la piscina del comando dei vigili del fuoco, e di un allenatore. La palestra è stata sequestrata nell’ambito delle verifiche disposte dagli inquirenti volte a verificarne l’agibilità ed il rispetto delle normative di legge. Secondo la difesa dei due indagati, comunque, non si trattava di una vera e propria palestra aperta al pubblico ma di una sorta di sala privata il cui accesso era ristretto a tre o quattro persone, tra cui Mattia Dall’Aglio. (La Città)