Comune di Ravello: Riparte la seconda edizione di Suoni del Sud. Il Programma

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Riparte la seconda edizione di Suoni del Sud. La rassegna musicale del Comune di Ravello organizzata in collaborazione con la Fondazione Ravello. Un viaggio tra le sonorità del nostro sud, afferma il sindaco Salvatore Di Martino,  che parte dall’antica cultura popolare delle tradizioni campane fino a fondersi  e contaminarsi in  stili melodici provenienti dai paesi del Mar Mediterraneo luogo di incontro e crocevia di culture diverse.

Protagonisti dei 4 concerti tutti artisti del Sud: Ambrogio Sparagna uno dei più importanti musicisti della musica popolare europea, Enzo Gragnaniello voce della Napoli che lui artisticamente rappresenta, vive e respira attraverso sonorità e ritmiche sincere e dirette, Peppe Barra con la Banda Borbonica, un ensemble di musicisti del Sud d’Italia in un mosaico mediterraneo di  ritmi strumentali, voci, danze e  melodie, I Neri per Caso, contemporaneamente voci e strumenti di un sound tutto made in Sud

Ravello – Piazza Duomo, ore 21.00

Giovedì 17 Agosto

 

Taranta d’amore

Orchestra Popolare Italiana 

diretta da

Ambrogio Sparagna

 

Taranta d’Amore è una grande Festa-Spettacolo dedicata al ricco repertorio di serenate e balli della tradizione popolare italiana: gighe, saltarelli, ballarelle, pizziche, tammurriate e soprattutto tarantelle, la danza matrice di tante tradizioni musicali delle nostre regioni. Il Maestro Ambrogio Sparagna, musicista ed etnomusicologo italiano, è uno dei più importanti musicisti della musica popolare europea, sostenuto dalla straordinaria energia e bravura dei musicisti dell’Orchestra (composta da Clara Graziano, Valentina Ferraiuolo, Cristiano Califano, Raffaello Simeoni, Diego Micheli e Ottavio Saviano), e dà vita ad una grande festa spettacolo che si anima al ritmo vorticoso dei balli popolari, tra organetti, chitarre, ciaramelle e tamburelli.
Ravello – Piazza Duomo, ore 21.00

Domenica 20 Agosto

Uno spettacolo  che ha come filo conduttore la musica del cantautore  Enzo Gragnaniello e della Napoli che lui rappresenta, vive e respira ogni giorno, quella città che non ha mai abbandonato e nel cui cuore pulsante, i Quartieri Spagnoli, continua orgogliosamente a vivere e creare. Il cantautore napoletano  riprende  e amplifica  la dimensione spirituale della sua musica, l’essere emozione primigenia, concepita ed eseguita per entrare in contatto con la sfera più intima dell’ascoltatore, un richiamo preciso a quella parte di anima che accende tutte le esistenze, la ricerca di un’etnia profonda, universale, lontanissima da ogni possibile forma di fraintendimento folkloristico o strumentale. Un richiamo ancestrale alla dignità di ogni essere uomo nel suo sentire autentico. Una performance live, quella di Gragnaniello in cui la forma assoluta e radicale di una musica originaria, atavica e istintiva, scevra dall’angusto bozzettismo oleografico, si rivela al pubblico per ricondurlo alle sue radici più remote attraverso sonorità e ritmiche sincere e dirette. L’atmosfera magica che riesce a creare miscelando la sua intensa e graffiante voce con una musica che spazia dalle antiche origini napoletane a quelle africane per arrivare ai più tipici suoni mediterranei con accenni di melodie più che suggestive. Nel concerto infatti sono previsti sia momenti di richiamo alla musica classica napoletana quali ad esempio “Passione” “Scetate”; che altri in cui l’autore interpreta i cuoi classici come “O’ mare e tu” famosissima canzone  scritta tempo fa per Andrea Bocelli, “Senza Voce” e “Cu’ mmè”.  “Cu’mmè” è uno dei brani più famosi all’estero di Gragnaniello;  è stata tradotta in otto lingue entrando  nelle hit in Grecia e America Latina.

Band: Enzo Gragnaniello – voce e chitarra acustica Piero Gallo – Mandolina Aniello Misto – Basso Marco Caligiuri – Batteria  -Guest: Erasmo Petrigna – Violoncello

 Ravello – Piazza Duomo, ore 21.00

Venerdì 1 Settembre

 

 

Mosaico mediterraneo di ritmi strumentali, voci, danze e  melodie. Un viaggio nel tempo, uno spettacolo che raccoglie il patrimonio inestimabile fatto di musiche, canti e danze del Sud Italia  da cui trae spunto, per riprodurre in concerto un viaggio musicale nella storia passata e contemporanea.

Con

Ugo Maiorano e la Paranza dell’Agro (Campania)

Barbara Buonaiuto  (Campania)

voce

Massimo Ferrante (Calabria)

Voce e chitarra

Rosalba Santoro (Puglia)

Voce e chitarra

Pino Basile (Puglia)

Percussioni

 

Ospite d’onore

PEPPE BARRA

 

Orchestra

  Paolo Del Vecchio    chitarra, mandolino

         Luca Urciuolo     pianoforte, fisarmonica

             Sasà Pelosi      basso ac.

       Ivan Lacagnina     percussioni

       Alessandro De Carolis      flauti

 

 

Ravello – Piazzetta Torello, ore 21.30

Domenica 17 Settembre

 

 

 

 

Un concerto in cui i momenti di interazione e complicità con il pubblico si inseriscono armonicamente tra i momenti musicali, che valorizzati dagli arrangiamenti e le armonizzazioni a cappella, identificano lo stile e l’identità del gruppo unico nel suo genere, offrendo uno spettacolo decisamente in chiave Neri Per Caso.