Agerola premia Lina Sastri

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E’ finito con il selfie di rito lo spettacolo di Lina Sastri, Appunti di viaggio, tenutosi ieri 9 luglio sul belvedere della Colonia Montana a San Lazzaro. L’artista napoletana, che ha ricevuto il premio Salvatore Di Giacomo in qualità di “interprete naturale dell’arte partenopea”, ha spaziato per circa due ore fra teatro, musica e cinema con un ritmo talmente serrato da non lasciare quasi il tempo di applaudire al numeroso pubblico presente. Una sorta di viaggio nell’anima, nella sua anima e in quella femminile più in generale; una donna, un’artista che sceglie di raccontarsi attraverso le canzoni della sua terra che diventano teatro, un percorso canoro che diventa naturalmente teatrale”…un po’ come fanno Moni Ovadia, Emma Dante e, prima ancora, Pina Bausch, che per me è un punto di riferimento…” ha precisato la Sastri in un’intervista di qualche mese fa.

Si parte dal suo debutto in un celeberrimo Masaniello di Armando Pugliese, il teatro di ricerca, la breve esperienza con Eduardo “un uomo considerato cattivo con gli attori, ma che era soltanto molto esigente…”, quella con Patroni Griffi (che la fa diventare un’intensissima figliastra dei Sei personaggi in cerca d’autore, di Pirandello), e poi il cinema con Nanny Loy e Bernardo Bertolucci e, più recentemente, Woody Allen e John Turturro. Squarci di vita privata, il difficile rapporto con il padre, la recente scomparsa della madre dopo una lunga malattia, e la musica, tanta musica con Assaje, scritta da Pino Daniele per il film Mi manda Picone, Madonna de lu Carmine di Roberto de Simone, Era di maggio, ‘O surdato ‘nnammurato, Reginella e ancora tanghi, boleri, tammurriate, brani scritti per lei da vecchi e nuovi autori. Il tutto accompagnato da un ensemble di musicisti di altissimo livello.

Davvero non smette di stupire questo Festival dell’Alta Costiera Amalfitana. Gli dei di Agerola non sembrano voler smettere di dispensare doni a piene mani.

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