Meta Peppe Tito decide tutto da solo, torna la Balzano. Nessuna nota da Trapani, l’11 consiglio

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Meta , Sorrento. Peppe Tito decide tutto da solo, torna la Balzano. Nessuna nota da Trapani, l’11 consiglio comunale.  Facciamo una premessa, siamo andati al famoso incontro fra Trapani e Tito, era presente, al fianco di Trapani, Vincenzo Califano.  Da allora si è scritto e detto di tutto e di più su un’intesa alla quale possono credere solo i bambini visto i passati trascorsi fra il segretario ed ex sindaco Paolo Trapani e Peppe Tito, insomma Trapani ha cercato di farlo fuori, Peppe è riuscito a sgomitare e a far fuori a sua volta Trapani. Sta fuori dal PD solo per “finta” visto che rappresenta ancora pienamente il PD nella Città Metropolitana, è a fianco di Amato consigliere della Regione campania di De Luca ed è sempre lui presente a tutti gli incontri PD, insomma se si vogliono raccontare favolette ai lettori non le faremo noi di Positanonews. Peppe Tito ha rinominato l’avvocato Biancamaria Balzano assessore, ci voleva una presenza femminile e un segno, lei era contestata e allora la linea la decide lui, nessun altro. Questo , secondo noi, è il segno. Insomma la prima rinomina non è di un assessore PD come poteva essere Angela Aiello, forte nel PD che qualcuno vede come potenziale candidato sindaco. Ci voleva comunque una terza persona, col vice Pasquale Cacace, per poter deliberare e così è stato. C’è il problema dei costoni con i lavori di somma urgenza, le emergenze, le manifestazioni, le scelte operative e così via.  Altre ipotesi sono campate in aria, come quella di Susanna Barba, vista da noi per errore come un commento sulla bacheca di Vincenzo Califano, e ce ne scusiamo con entrambi, ma anche Roberto Porzio , il notissimo e bravo pr , sposato con una ragazza di Positano, il suo nome è uscito per errore su un manifesto come assessore. Il momento è di grande confusione, tanto che Tito è dovuto subito correre ai ripari sennò la Giunta solo con due persone non poteva funzionare… Nessun intervento ufficiale del PD e nessuna dichiarazione da parte di nessuno, le opposizioni, che ci sembra stiano troppo a guardare in questa vicenda, e tutti a rincorrere post invece di riflettere su questo teatrino. Perchè mettere in discussione una Giunta, con un’inchiesta in corso, in pieno agosto, per un paese turistico, non è per niente serio. Ora l’11 agosto il prossimo consiglio comunale, staremo a vedere

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2 COMMENTI

  1. Egr. Direttore,
    mi corre l’obbligo di una precisazione in quanto nel tuo articolo riassuntivo dell’attuale criri politico-amministrativa metese mi citi in merito alla mia presenza all’incontro tra Tito e Trapani con la specifica che fossi seduto accanto al dottor Trapani sottintendendo che fossi parte della delegazione.
    Avresti invece fatto bene, prima di scrivere, ad infortmarti presso gli interessati circa la mia presenza a questa riunione ed avresti scoperto che sono stato invitato personalmente dal Sindaco Giuseppe Tito con l’intento di affidare a una voce terza (evidententemente giudicata seria e attendibile) il resoconto di questo incontro. Cosa che ho fatto con l’articolo pubblicato sul blog “Politica in Penisola” il 6 agosto scorso: http://www.politicainpenisola.it/2017/08/meta/meta-tito-affida-a-trapani-la-soluzione-della-crisi-e-la-formazione-della-nuova-giunta/
    Poichè sei entrato nella sala della riunione ad inizio incontro per chiederne l’esito, avrai anche visto che non ero seduto a fianco di Trapani, bensì di fronte ai due protagonisti dell’incontro, non fosse altro che per fotografarli come di fatto è avvenuto e testimoniano gran parte delle foto circolanti e che ho rese pubbliche su facebook.
    Il Sindaco ti ha anche detto di accomodarti per assistere alla riunione, ancorchè non invitato e non trattandosi di una conferenza stampa, mentre tu hai preferito andare via.
    Questo per una completa ed esaustiva versione dei fatti e per non attribuire impropriamente al sottoscritto ruoli e opinioni inveritiere.
    Colgo l’occasione per ringraziare il sindaco Tito, verso il quale non sono mai stato tenero pur sempre nell’ambito di un corretto esercizio informativo ricevendone sempre stima e disponibilità, per la fiducia che ha voluto accordarmi nell’invitarmi a presenziare a questa importante riunione di cui credo di aver redatto un puntale resoconto peraltro alla presenza del portavoce del Sindaco Pane che ne è quindi diretto testimone.
    Con la cordialità di sempre

  2. Come siamo caduti in basso! La politica somiglia sempre più ad una recita scolastica raffazzonata, allestita e messa in scena da analfabeti impudenti. Molti anni fa nei programmi scolastici era stata inclusa una disciplina denominata “economia domestica” che aveva l’ambizione di insegnare alle future casalinghe come gestire la casa, da anni nei programmi di alcuni istituti sono state inserite, a completamento e sostegno delle discipline qualificanti il corso di studio, matrie giuridiche ed economiche … ma della “politica economica” non v’è traccia alcuna. La politica deve tornare ad essere una professione per la quale si studia, si fa pratica, si acqisiscono conoscnze e competenze … poi si scende in politica, si scende tra la gente, si parla con i cittadini, si ascoltano i cittadini, si impara a conoscere e risolvere i problemi … e si impara a schivare i corruttori ed a non farsi corropmpere.

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