La sicurezza, questa sconosciuta all’isola ecologica di Piano di Sorrento

0

Egr. Direttore,

abito a Piano e oggi come qualche altra volta sono andato a conferire all’isola ecologica alcuni rifiuti che non potevo smaltire da casa. Ho notato con piacere che hanno fatto i percorsi pedonali, ma poi… nulla è cambiato! Come è possibile he un comune cittadino possa accedere all’isola e ancora di più ai cassoni con dei semplici infradito? Quando ho chiesto all’ooeratore sempre gentile e disponibile come mai secondo lui io potevo scaricare vetro metallo legno e altro senza scarpe idonee e guanti, mi ha risposto che la responsabilita è del cittadino se si fa male, egli deve solo vigilare e che i corsi che ha fatto e le  istruzioni del Direttore sono in tal senso. Peccato che però il decreto 81 dica tutt’altro, che l’operatore che vigila è a tutti gli effetti un preposto alla sicurezza e che se si fa male un cittadino ne risponde anche lui, oltre che il Direttore che è Dirogente alla sicurezza… ma la cosa più preoccupante è che non esistano istruzioni, protocollo o altro, perché se l’operatore deve indossare gli adeguati DPI (Dispositivi di Protezione Individuali, cioè in tal caso scarpe di sicurezza e  guanti), perché non deve farlo anche il comune cittadino quando opera in situazione di potenziale pericolo? La sicurezza viene prima di tutto, dopo in incidente non si torna indietro, per favore chi deve prenda le giuste misure. Grazie dell’attenzione.

Lascia una risposta