Praiano, Hotel Tritone vince contro Agenzia Entrate

0

Praiano, costiera amalfitana   vicenda vedeva protagonista l’Hotel Tritone di Praiano, rappresentato e difeso dagli Avvocati Antonio Rizzo e Rossella Mazzotta, contro l’Agenzia delle Entrate.

Lo scorso 18 luglio 2017, l’Avvocatura dello Stato ha depositato istanza di differimento della camera di consiglio, lamentando di non aver ricevuto comunicazione della «proposta del relatore»: l’istanza non poteva essere accolta, giacché nel procedimento di cui all’art. 380 bis.1 cod. proc. civ. non vi era alcuna proposta o relazione da comunicare alla parte, la quale, avvisata della fissazione dell’adunanza almeno quaranta giorni prima (nella specie, tramite PEC del 13 maggio 2017), può coltivare la difesa tramite memoria depositata non oltre dieci giorni prima dell’adunanza stessa.

Si legge nella sentenza: “Il primo motivo di ricorso denuncia cumulativamente «error in judicando … error in procedendo», «difetto di motivazione … violazione dell’art. 112 cod. proc. civ.»; analogamente, il secondo motivo denuncia «difetto di motivazione … violazione del d.P.R. 1142/1949»: al di là della mistione dei profili, il nucleo delle doglianze riguarda la sostanziale inesistenza della motivazione della sentenza d’appello, che la ricorrente considera una mera «parvenza» (pag. 5 di ricorso). È nulla per carenza assoluta di motivazione la sentenza tributaria d’appello che non esponga le ragioni di rigetto delle censure dell’appellante, rendendo impossibile individuare gli argomenti a fondamento del dispositivo (Cass. 12 marzo 2002, n. 3547, Rv. 552996; Cass. 16 dicembre 2013, n. 28113, Rv. 629873)”.

Il giudice ha accolto il ricorso, affermando che la rendita catastale è stata determinata in conformità agli art. 29 e 30 d.P.R. 1142/1949, che gli elementi di parametro «sono stati ben individuati, rappresentati e calcolati nell’avviso di accertamento» e che pertanto «restano assorbiti tutti gli altri motivi di doglianza»: è agevole constatare come non vi sia alcuna valutazione dei motivi di gravame, né una qualche esposizione delle ragioni che hanno indotto il giudice a disattenderli, e come lo stesso inesplicato «assorbimento» di doglianze si risolva in un’assenza di risposta giurisdizionale. Il giudice di rinvio svolgerà l’esame di merito e regolerà le spese processuali, anche di legittimità.

Ecco la sentenza completa:
CASSAZIONE HOTEL TRITONE ACCOGLIE