Positano Teatro Festival: si è conclusa con successo la XIV Edizione

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Si è conclusa con grande successo e partecipazione di pubblico, la XIV edizione del Positano teatro festival premio Annibale Ruccello, diretta da Gerardo D’Andrea.

La manifestazione, interamente finanziata dal Comune di Positano, ha visto protagonisti tra gli altri Lina Sastri, a cui è stato attribuito il premio Ruccello, in una serata speciale che si è svolta sul sagrato della Chiesa Madre, e l’attore Paolo Graziosi a cui è stato consegnato il premio Pistrice-città di Positano.

Il festival, nel suo percorso itinerante dal sagrato della Chiesa madre a Montepertuso, Nocelle, la Garitta, la piazzetta Bellina di Liparlati, per concludersi nella piazza della Chiesa Nuova, ha registrato ogni sera il tutto esaurito. “Il connubio tra esibizioni teatrali e luoghi incantevoli – ha sottolineato il vicesindaco con delega al Turismo, Francesco Fusco – è una formula che l’amministrazione comunale ha scelto già da diversi anni e che sta dando risultati importanti, facilitando la scoperta di borghi suggestivi non pienamente conosciuti dai frequentatori della nostra località e della costiera e che il festival ha avuto il merito di valorizzare, contribuendo a sostenerne lo sviluppo anche dal punto di vista turistico”.

“Questa 14° edizione sarà ricordata come quella con maggior partecipazione di pubblico di sempre, in tutte le piazze toccate e questo ci fa pensare di essere sulla giusta strada – sottolinea ancora il vicesindaco – anche dal punto di vista dell’offerta di eventi che questa amministrazione eroga ai cittadini ed ai graditi ospiti. Infatti una delle ragioni del successo del festival è racchiusa nella grande varietà di proposte artistiche e di genere che il cartellone prevede. I ben 14 spettacoli, infatti, spaziano dal genere drammatico a quello comico, dalla rivisitazione della tradizione melodica napoletana come è accaduto a Nocelle in uno dei momenti più suggestivi del festival, agli spettacoli di drammaturgia contemporanea. Un ventaglio accurato e ampio, dunque, la cui positività – ed è un altro motivo di grande soddisfazione per i curatori della rassegna e per l’amministrazione comunale che la sostiene – è testimoniata dalla partecipazione di numerosi turisti stranieri. Da sottolineare infine – conclude Fusco – la notevole copertura mediatica delle serate da parte di giornali, radio e TV. Si tratta di un’ulteriore conferma dell’importanza della manifestazione e del rilievo che ha assunto nel panorama artistico nazionale”.

4 COMMENTS

  1. La notevole copertura mediatica delle serate da parte di giornali, radio e TV. è perchè abbiamo pagato circa 5000,00 solo di pubblicità.
    Avrei sperato che lo avessero fatto gratis .
    Peppe Ferraioli

    • peppe la comunicazione è un lavoro e si paga. Chi sta nell’ambiente sa che per esempio un “passaggio” televisivo può avere un costo altissimo e così via. Se uno entra nel merito, nel senso che valuta il lavoro fatto consono a quanto speso o ritenga la manifestazione adatta o no o apprezzabile o meno è un conto, ma non si può dire che debba essere fatto gratis. riuscire a comunicare un evento è una cosa difficile quanto organizzarlo. E non è solo l’ufficio stampa, se vuoi che riesca devi prevedere ospitalità, manifesti, striscioni, locandine, va fatta una strategia a 360 gradi

  2. Caro Michele, hai perfettamente ragione, ma quando per una manifestazione si spendano tanti soldi PUBBLICI (non privati) e non si ha il riscontro desiderato di pubblico. Si deve avere il coraggio di dire che è un FLOP e non dire solamente “grande successo di partecipazione”.
    Gli spettacoli sono stati seguiti da poche decine di persone ed è giusto che la gente sappia quello che accade.
    Me lo hai insegnato tu che l’informazione è informazione .
    Scusami , non volevo assolutamente mettere in discussione il tuo lavoro.
    Peppe Ferraioli

    • Peppe la Chiesa Nuova era piena.. si dovrebbe spronare a fare anche altri eventi, tipo quello che fa domani mattina la parrocchia Santa Maria Assunta e don Michele ci vediamo alle 5 ti aspetto giù

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