Legge anti abbattimenti: il governo blocca tutto. Paura in Costiera Amalfitana e Sorrentina

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Arriva una notizia che non farà piacere a molti. Il Governo, infatti, ha impugnato la legge della Regione Campania dello scorso giugno la quale prevedeva una sorta di sanatoria e di semplificazione per quanto riguarda la questione abbattimenti. Secondo quanto si legge, il tutto sarebbe stato bloccato in quanto ci sarebbero “alcune norme in materia di misure alternative alla demolizione degli immobili abusivi e di ampliamenti degli edifici adibiti ad attività manifatturiere, industriali e artigianali realizzabili in assenza di pianificazione urbanistica, in contrasto con i principi fondamentali in materia di governo del territorio contenuti nel dpr n. 380/2001, nonchè con le norme statali preordinate alla tutela dell’ambiente, in violazione dell’articolo 117, commi 2, lettera s) e 3, della Costituzione”.

Ora la decisione finale spetterà alla Corte Costituzionale.

Della situazione abbattimenti in Penisola e Costiera ne parlammo tempo fa. Un’emergenza che va avanti da diversi anni, tra varie polemiche, e che non sembra essere vicina ad una vera e propria conclusione. In particolare in zone come Massa Lubrense, molti cittadini, la maggior parte dei quali ha investito gran parte dei propri risparmi in attività o abitazioni, ci hanno riferito il fatto di come siano alle prese con interventi finalizzati all’abbattimento in questo periodo: si parla, in alcuni casi, anche di tecnici e Polizia Municipale a casa per fare le misurazioni. Una situazione di estrema emergenza che riguarda tantissimi abitanti. Quest’ultimi si chiedono se non sia possibile procedere come nei comuni di Vico Equense e Sant’Agnello con l’acquisizione: ricordiamo, infatti, che è passata in Consiglio regionale la legge che dà la possibilità ai Comuni di acquisire le case abusive e di affittarle o rivenderle ai proprietari, a patto che vengano rispettati determinati requisiti, come quello che si tratti di prima case realizzate per necessità da persone che non hanno mezzi o altri alloggi.

Stesso discorso a Positano, nella zona di Fornillo, dove c’è il vero rischio di una serie di mega abbattimenti.