RIFIUTI IN COSTA D´ AMALFI : DOVE CE LI RITROVEREMO?

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Con la crisi del settore che ha colpito tutta la Campania lo smaltimento dei rifiuti è diventato sempre di più un problema di sociale e di civile importanza. Anche la Costiera Amalfitana deve affrontare questi problemi sia singolarmente come Comuni che in solido come Comprensorio della costa d Amalfi . Il Presidente della Provincia Edmondo Cirielli ha esortato tutti a trovare un sito che sia il più adeguato possibile a divenire una discarica per un periodo di più o meno 4 anni, cioè giusto il tempo per tamponare i peggioramenti attuali.

A tal proposito la preoccupazione di ogni abitante è una soltanto, e cioè che questa discarica-salvagente non  sorga nel proprio Comune secondo una logica strettamente campanilistica ed egoista. Tuttavia questo atteggiamento è diffuso ed è condivisibile: nessuno vuole la monnezza degli altri.

Il paese che corre il rischio più grande dal punto di vista dell’ubicazione di questa discarica è Tramonti, in quanto dotato di tanto verde e tanti spazi. Questa idea è senz’altro fuori luogo. Paesaggisticamente ubicare una discarica nel territorio tramontino significa uccidere la natura che è l’unica ricchezza del posto e oltretutto si sta avviando nel paese montano, dopo circa 30 anni di inciviltà, un percorso culturale per la salvaguardia e la pulizia dell’ambiente;in più il comune di Tramonti ha avviato proficuamente la raccolta differenziata, arrivando a più dell’80%, ma con un quantitativo di immondizia molto minore rispetto ad altri paesi in quanto i rifiuti organici sono quasi completamente smaltiti in modo autonomo dagli utenti (mediante la compostiera per fare concime, mangime per animali domestici).

Quindi proprio il Comune di Tramonti in proporzione agli altri comuni ha un emergenza rifiuti ridotta e l’eventuale ubicazione di una discarica sarebbe ancora di più una scelta scellerata. Un’altra preoccupazione riguarda anche il tempo di attività di questa discarica, si parla di 4 anni ma quando si tratta di problematiche così delicate questo lasso di tempo può notevolmente dilatarsi.

I rifiuti ormai sono diventati un problemae devono essere trattati come una problematica delicata e non con politiche occasionali e sporadiche al posto di una programmazione a lungo periodo. Una discarica è sempre una soluzione provvisoria e posticcia che non servirà a nulla se non a tamponare il problema ma soltanto temporaneamente mentre queste difficoltà vanno risolte con altre dinamiche, per esempio con la creazione di Isole ecologiche in ogni comune in modo che ognuno si amministra i propri rifiuti. Un altro dubbio circa l’apertura di una discarica è la sua gestione, sarebbe in questo caso opportuno creare una municipallizzata o una compartecipata in modo che se proprio si sceglie il rimedio peggiore almeno si dia la sicurezza ai cittadini di una corretta gestione.