Positano. Fiamme alla Pineta, case e strada per Montepertuso a rischio

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La pineta non c’è più! Così ha commentato Giuseppe Milano nel vedere – come tutti a Positano in Costiera amalfitana – l’incendio che sta divampando nella pineta, la verde, fresca pineta che tutti amiamo. Sono a rischio anche le case e la stessa strada per Montepertuso potrebbe essere chiusa, come è avvenuto a Furore sulla S.S. 163. Un colpo al cuore, tanto che questo incendio ci ha fatto esclamare che il Diavolo ha vinto sulla Madonna, una frase forte che non voleva essere irriguardosa verso chi organizza le feste di Montepertuso o Nocelle, ma una amara riflessione su quello che sta succedendo. Il Diavolo siamo noi, noi che mettiamo a repentaglio i nostri boschi, noi che votiamo un Governo che pensa a eliminare la Forestale e non ad eliminarsi le mega pensioni… Il Diavolo è il piromane, un essere senza coscienza che brucerà nelle fiamme dell’inferno, come quello che ci ha creato qui in terra. La “Pineta” è il simbolo di tutti noi, vederla bruciare è di una tristezza infinita.COme si puo’ vedere nel video  Incendio alla Pineta a Montepertuso a PositanoSi sono accavallati tanti eventi infausti, il contemporaneo incendio del Vesuvio, la Forestale smantellata, i Canadair che non venivano, i soccorsi in ritardo, l’Ausino che tagliava l’acqua e ora che si riprendeva il fuoco ai volontari non è stato consentito andare lì sul posto ad intervenire. Tutta una serie di eventi concomitanti, ma con una sola certezza. Mai più fare qualcosa che possa agevolare l’operato dei criminali che vogliono bruciare le nostre montagne e magari trovano la ghiotta occasione di dare la colpa a qualcuno, anche solo per questo motivo non bisogna fare alcunchè che metta minimamente a rischio un solo filo d’erba d’ora in poi. Questa è la speranza e l’auspicio, senza fare falsi e inutili moralismi o accuse postume. Esiste un disegno criminale dietro il quale ci sono solo ed esclusivamente interessi economici, la chiusura immediata della Strada Statale Amalfitana 163 è uno schifo. E scusate se usiamo ancora un termine che potrebbe dispiacere come Diavolo, utilizzato oggi. La strada della Provincia di Salerno da Ravello a Tramonti è interdetta con ordinanza da anni, pericolosissima con rischi di colate laviche e nessuno si sogna di metterci un muro. A quale scopo mettere un muro? L’Anas perchè lo ha fatto? Chi ci deve guadagnare sopra? Sennò ci spiegate perchè il muro le istituzioni lo mettono da una parte e dall’altra no? Siamo sotto assedio, Positano lo è da una settimana, ma anche Maiori, Erchie, Positano e Amalfi sono raggiungili solo via mare, meteo permettendo, perchè basta il vento o una mareggiata per non poter attraccare nel piccolo molo positanese, da Praiano non ci sono neanche i collegamenti via mare. Se non è il terzo mondo poco ci manca e siamo in Campania, in Italia, nel 2017, siamo o dovremmo essere in un paese civile. E non è così… ora non ci resta che piangere… Addio Pineta…

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