Marmeeting 2017

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Articolo aggiornato dagli inviti di positanbonews, con video e interviste.

Il sindaco intervistato, ci racconta che dalle quattro del mattino, è all’erta per gli incendi nel vallone che sfocia nel fiordo, che i Canadair chiamati già di buon mattino sono arrivati solo verso le 11.00, per altri impegni.

Gli atleti, svolgono la preparazione e poi i tuffi ufficiali, ma l’atmosfera intorno oltre che essere piena di fumo, è ricca

Tornano i tuffi dal Fiordo.

Itinerario Turistico Sportivo 31° Marmeeting 2017
“Arte, Musica, Sport, Cinema, Cultura”

16 luglio – Fiordo di Furore
  • ore 09.30
    5° “Memorial Marina Sessa e Biancamaria Troiano”
    traversata a nuoto Marina di Praia – Fiordo
  • ore 14.30
    31° Marmeeting: Mediterranean Cup High Diving Championship

 

 

 

dall’archivio video di Positanonews

Marmeeting -Tuffi da granfi altezze

evento-marmeetingDietro il Marmeeting c’è un folto staff coordinato e diretto da Oreste Varese, ideatore dell’evento e presidente dell’Associazione Marmeeting, che riunisce professionisti del mondo sportivo e ricercatori ambientali, affascinati dal mare e convinti di poter realizzare un progetto che accomuni il rispetto per l’ambiente alla spettacolarizzazione dello sport estremo. Il Marmeeting, infatti, è innanzi tutto competizione sportiva ma è anche amore per il mare e desiderio di diffondere la cultura del rispetto nei confronti delle risorse marine. Per gli organizzatori del Marmeeting il successo della manifestazione, soprattutto a livello multimediale, rappresenta un prezioso canale per lanciare appelli alla salvaguardia ambientale e per sensibilizzare i giovani ad un atteggiamento sempre più “eco-compatibile”

Questa specialità consiste in tuffi da altezze comprese tra i 23 e i 28 mt. per gli uomini e tra i 18 e i 23 mt. per le donne. La partenza, dove è possibile, ha origine direttamente dalle rocce, altrimenti avviene da una piccola piattaforma installata in un posto naturale come in questa manifestazione che vede gli atleti lanciarsi dal ponte del Fiordo di Furore da un’altezza di 28 mt. Dopo la partenza i tuffatori hanno 3 sec. circa di volo per coordinare i loro movimenti prima dell’ingresso in acqua che avviene alla velocità di 100 Km/h.

Ogni atleta esegue tre tuffi: il primo obbligatorio con un coefficiente di difficoltà costante, il secondo ed il terzo liberi ed il cui grado di difficoltà è conforme alla tabella stabilita dall’Associazione Marmeeting in collaborazione con la PHDA (Professional High Diving Association). La giuria è composta da cinque giudici internazionali ognuno dei quali al termine del tuffo darà una votazione in base all’esecuzione (da 0 a 10). La votazione più alta e quella più bassa vengono eliminate e la somma dei tre punteggi rimanenti viene moltiplicata per il coefficiente di difficoltà. Il punteggio più alto ottenuto dalla somma dei voti conseguiti nei tre tuffi decreterà il vincitore della gara. L’ordine in base al quale gli atleti eseguono il primo ed il secondo tuffo viene stabilito mediante un sorteggio effettuato dal Presidente di Giuria il giorno precedente la competizione, mentre per il terzo tuffo gli atleti si esibiranno seguendo la classifica in ordine inverso

Il momento di maggior rischio è nell’impatto con l’acqua quando gli atleti sono al massimo della contrazione muscolare e ricevono una forte sollecitazione ai legamenti e ai tendini. Inoltre, nel caso di un non perfetto allineamento del corpo durante l’entrata, si determina una pericolosa compressione a carico degli organi interni.