Vico Equense. Sindaco risponde sulla gestione arenili ma i VAS sono infausti

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Vico Equense. Continua la discussione sulle spiagge demaniali date in affidamento dal comune. Una “questione”, che ha riguardato trasversalmente le parti politiche, e che sarà sicuramente bollente in questa calda estate.

Quaranta le missive via PEC o direttamente al Protocollo del Comune, per chiedere chiarezza sulle concessioni e lo “spazio negato ai cittadini”. Dopo una seconda lettera dei VAS, Verdi Ambiente & Società, circolo vicano “Giovanni Esposito”, il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, si è affidato alla risposta via pec attraverso un giovane protocollante.

Compito della Amministrazione è garantire che il Bene comune mare, possa essere goduto dalla totalità dei cittadini, residenti e non, abbienti e meno abbienti.

La predisposizione degli ultimi bandi per la concessione di arenili va vista proprio in tale ottica: lasciare una zona a libera fruizione con ingresso gratuito oltre a confermare l’accesso alla battigia, dove poter liberamente passeggiare ed accedere al mare, dimostra come tale scopo sia tra le priorità dell’Ente Comunale.

Ovviamente la morfologia del territorio non può e non potrà non essere la cartina al tornasole per la valutazione di quanto è stato fatto e quanto si farà.

Ad iniziare dalla Marina di Vico dove – fino a prova contraria – ci sono due lotti di spiagge libere; e gli stessi arenili dati in concessione rispettano appieno la direttiva imposta con il bando, ovvero di permettere l’accesso a mare, consentendo a tutti la libera fruizione dei servizi gratuiti.

Riguardo alla Marina di Aequa lato Sporting, dove secondo alcuni sarebbe ‘limitato ovvero del tutto vietato’ l’accesso libero; si precisa che il collegamento che consentiva la discesa a mare, onde evitare di utilizzare l’ascensore privato, è chiuso da anni, ed occorre metterlo in sicurezza, ma la mancanza di fondi ad oggi non ha permesso tale opera che non appare di semplice risoluzione; di contro, l’ascensore, pur privato, prevede una particolare scontistica per i residenti nel territorio e consente a chi lo utilizza, una volta giunto sull’arenile, di usufruire dette succitate spiagge libere. Si precisa che vengono applicati sconti sui servizi e sulla discesa dello Sporting per i residenti detta nostra città.

Ed ancora il muro che limita il passaggio – peraltro poco agevole e pericoloso perché su scogli bagnati – dal Pezzolo verso lo Sporting, è stato realizzato negli anni 1985-90 con lo scopo di limitare, ai fini della sicurezza, l’accesso ed il passaggio degli utenti alle zone interdette per problematiche collegate al costone sovrastante. Gli uffici competenti sono stati allertati, per valutare la possibilità di eliminare tale interdizione con la conseguente rimozione del muro.

Stesso discorso valga per la Marina di Seiano, dove il rispetto delle “prescrizioni” è massimo.

Pertanto, appaiono garantiti i diritti di tutti, cittadini vicani e non vicani, abbienti e meno abbienti, di poter liberamente, con le dovute eccezioni legate alla morfologia del territorio, usufruire di arenili liberi e godere in maniera gratuita del bene mare.
Nel rinnovare la mia più ampia disponibilità al dialogo e al confronto, si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti”.

Il coordinatore del Circolo Vas, prof. Franco Cuomo, è infausto come tutti gli altri protocollanti e si affida ad una missiva che accogliamo sul nostro giornale.

“ECCOLA QUA LA RISPOSTA DI ANDREA BUONOCORE SINDACO GIUSTO PER QUESTO PAESE INGIUSTO! Alla missiva che 40 e passa cittadini gli hanno inviato sottolineando la “rapina” da parte dei privati degli arenili a Vico Equense e il non rispetto delle leggi vigenti in materia di demanio .
Chi scrive non ha ancora ricevuto risposta e ha provveduto ad inoltrare denuncia al magistrato per decorrenza dei termini di legge.
UNA LETTERA CHE UN GIOVANE, BADATE BENE NON IO, MA UN GIOVANE CHE HA SPEDITO LA MISSIVA TRAMITE PEC SI E’ VISTO RECAPITARE E DA GIOVANE HA COMMENTATO COME MEGLIO NON SI POTEVA FARE eccola la risposta che mi ha linkato
” E questa è una risposta decente ?! Considerato che , allo Sporting è impossibile accedere senza prendere l’ascensore ed alla marina di Seiano per i “popolani” resta un lembo di spiaggia occupato da sassi di grossa dimensione, dove è impossibile anche stendere un asciugamano , considerato che le pedane in calcestruzzo alle calcare sono occupate interamente da lettini , dove stà questo rispetto dei diritti dei cittadini? Io non lo vedo!!! L’amministrazione pensasse a sistemare anche le spiaggie pubbliche togliendo i materiali di risulta di DI ALCUNI STABILIMENTI PRIVILEGIATI !!!! MEDITATE GENTE !

IO QUESTA RISPOSTA, QUELLA DEL SINDACO, NON IL COMMENTO DEL GIOVANE ARRABBIATO CHE E’ MOLTO PERTINENTE, SAPETE COME LA CHIAMO : UNA BUFFONATA!!! E ME NE ASSUMO LE RESPONSABILITA’.

IN QUESTA LETTERA NON UN SOLO QUESITO POSTO DAI CITTADINI HA TROVATO RISPOSTA.

LA STORIA DEL MURO E’ UNA BUGIA MACROSCOPICA! QUEL MURO E’ STATO COSTRUITO AD ARTE PER SBARRARE UN ACCESSO CHE DEVE ESSERE GESTITO SOLO DAI PRIVATI! E MANCHEREBBERO I FONDI PER DEMOLIRLO? MA VI RENDETE CONTO DI QUANTO SIA PENOSA QUESTA SPIEGAZIONE? E VOGLIAMO PARLARE DEI VARI CANCELLI CHE AD UNA DATA ORA CHIUDONO L’ACCESSO ALLE CALCARE? I MOTIVI DI SICUREZZA SONO UN’ALTRA BUGIA MARCHIANA, DA CHE MONDO E MONDO SI SONO FATTE LE PASSEGGIATE NOTTURNE SULLE SPIAGGE, SOLO A VICO EQUENSE NON SI PUO’!

E NON E’ VERO CHE GLI ARENILI DATI IN CONCESSIONE RISPETTANO LA DIRETTIVA DEL BANDO: CITTADINI SONO STATI MINACCIATI DA GESTORI FACINOROSI CHE NON PERMETTONO NON SOLO IL PASSAGGIO, MA L’ACCESSO. IN PIU’ NESSUNO STABILIMENTO ESPONE I TARIFFARI CON LE TARIFFE PER I RESIDENTI.

SINDACO ANDREA BUONOCORE! IO NON SO CHI L’ABBIA CONSIGLIATO A SCRIVERE UNA RISPOSTA SIMILE, PERCHE’ E’ QUALCUNO CHE CERTAMENTE LE VUOLE MALE, E SE L’HA SCRITTA DI SUO PUGNO HA FATTO UN AUTOGOAL COLOSSALE!

ASCOLTI! LEI OLTRE AD AVER SCRITTO BUGIE CONTINUA A MANTENERE UN ATTEGGIAMENTO DI BORIA E INDIFFERENZA VERSO I CITTADINI DEL SUO PAESE, MA SOPRATTUTTO CONTINUA A IGNORARE GLI ARTICOLI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA RELATIVI ALLA PROPRIETA’ PUBBLICA! TUTTO QUESTO SPIEGA L’ATTEGGIAMENTO DI SUDDITANZA CHE QUESTA AMMINISTRAZIONE HA NEI CONFRONTI DEI COSIDDETTI IMPRENDITORI PRIVATI”.

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