Costiera Amalfitana e Sorrentina, vicenda traffico: si pensa a percorsi alternativi. E’ la soluzione giusta?

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Le giornate infernali, sotto l’aspetto del traffico, che stanno vivendo e hanno vissuto gli automobilisti in Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina hanno portato alla luce, ancora una volta, un problema che ormai sembra un qualcosa di irrisolvibile. Qualche giorno fa, a Vico Equense, il caos è stato causato da un camion autotrasporti che si era letteralmente bloccato in via Filangieri, durante una manovra, creando un ingorgo non indifferente. Qualche giorno prima, invece, un autobus si era bloccato, in avaria, sempre a Vico Equense creando un caos traffico incredibile fino a Sorrento. Stesso discorso in Costiera Amalfitana, dove gli ultimi episodi risalgono a pochi giorni fa. Uno di questi, ad esempio, riguarda il tratto da Amalfi ad Atrani, fino ad arrivare alla salita di Castiglione di Ravello e continuando verso Minori, che è rimasto completamente bloccato a causa del traffico per decine di chilometri.

Insomma, una situazione che deve essere risolta una volta per tutte. Tra le soluzioni che le Amministrazioni Comunali ora stanno prendendo in considerazione ci sono anche dei vecchi progetti che erano stati difatti dimenticati: parliamo di dorsali della Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana e le vie dei Cimiteri. Sostanzialmente, si tratta di progetti che riguardano strade alternative e che attraverserebbero in larga parte le montagne del nostro territorio e che, possiamo dirlo apertamente, risulterebbero sicuramente invasivi. Progetti che potrebbero distruggere un contesto unico quale quello che sosteniamo e in cui viviamo e per il quale lottiamo.

Quello che bisognerebbe capire è che il nostro è un contesto che andrebbe protetto, non danneggiato. Il discorso, almeno per noi, è semplice e riguarda i bus turistici. La loro presenza è troppo invasiva per un territorio e dei percorsi stradali così particolari. Le nostre realtà cittadine non sono grandi metropoli e di questi si deve tener conto. Il discorso delle strade alternative per risolvere la questione traffico per noi non è una soluzione. Si andrebbe a creare soltanto ulteriore caos in altre zone. Saremo anche poco convenzionali e poco “politicamente corretti”, ma ci sentiamo di dire che questo tipo di progetti nascono semplicemente dall’idea di alcune parti politiche di arricchirsi e di far arricchire, trascurando l’obiettivo principale. Intanto, noi, moriamo di traffico…

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2 COMMENTI

  1. Bravo Velluso, intanto noi moriamo di traffico, bisogna contingentare i flussi. La Penisola e la Costiera non sono in grado di ospitare tanta gente in un periodo limitato. Senza negarlo a nessuno, da noi bisogna venire con la prenotazione.

  2. Articolo perfetto. La penisola scoppia di traffico, e qui si pensa di farne arrivare di più e più velocemente con altre soluzioni.
    Le strade della penisola non sono dimensionate per il traffico attuale fatto di tanti, tantissimi pullman troppo grandi e di troppe autovetture e motorini. E’ inutile cercare di fare arrivare altri veicoli, perché la botte è già piena e tracimante.
    O si costruisce un megaparcheggio sotterraneo nel tufo grande quanto tutta la penisola e con accesso da scutari oppure spazio per altre auto non ce n’è!!!
    Inutile illudersi di risolvere con strade e tunnel come si è dimostrato già a Vico Equense

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