AMALFI REGATA STORICA DURA LETTERA DI FRANCESCO NOIO FA DISCUTERE. NOSTRA NOTA

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Dopo l’arrivo di Pisa, partono le dure riflessioni.  Riceviamo e pubblichiamo dal prof Francesco Noio una lettera che abbiamo deciso di non pubblicare integralmente ma di fare una nostra nota e una domana: Perchè è stato cambiato Franco Noio visto che ha vinto la Regata l’anno scorso?

VIDEO DALL’ARCHIVIO DI POSITANONEWSTV DEL 2015

Fa discutere la lettera dell’ex allenatore della squadra di Amalfi, che ha poi vinto l’anno scorso la Regata, contro Addabbo, da lui allora non convocato, mentre ora dal nuovo allenatore La Padula, si, la stessa lettera è stata inviata  al gruppo facebook ‘A regata, dove c’è stata la replica dura della famiglia Addabbo che ha sostenuto che il professore ha fatto questo intervento perché è stato esonerato ed inoltre si è difesa dicendo che Alessandro Addabbo  ha molti titoli ed è uno sportivo serio, ovviamente  non prendiamo parte questa vicenda ma è chiaro che la sconfitta dura di Amalfi porta e porterà polemiche. Ci sono tanti che si lamentano anche della scarsezza di allenamenti o di una preparazione non sufficiente rispetto agli altri competitor. Ovviamente noi non siamo tecnici, ma non si può negare che Amalfi non abbia ben figurato. Sarebbe il caso che si faccia un comunicato chiarificatore sull’andamento della Regata come fanno anche le squadre che perdono. Di fronte ad una sconfitta di tale portata è legittimo fare delle critiche, siamo ancora in democrazia e riteniamo di avere tutto il diritto di pubblicare cose che sono state già rese pubbliche a decine di migliaia di persone tramite facebook, ma la redazione ha deciso di togliere i riferimenti personali alla famiglia Addabbo e a Noto, entrambi riteniamo che abbiamo grandi capacità, Addabbo è uno sportivo che ha raggiunto notevoli risultati e va considerato per questo, Noto nel suo campo idem, la vicenda è diventata notoria grazie all’enorme viralità dei social network, ma sulla testata abbiamo deciso di togliere il contenuto. Naturalmente va il massimo rispetto per chi ha fatto sacrifici e i ragazzi vanno incoraggiati e far si che la sconfitta, sulla quale si deve riflettere e discutere da persone adulte e mature senza riserve,  diventi uno stimolo per fare meglio.

 

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