Positano. Guerra contro la ZTL degli NCC, si arriva alla diffamazione, gira un video “gomorra”

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    Positano. Guerra contro la ZTL degli NCC, si arriva alla diffamazione. Gira addirittura un video che dice “gomorra positanese” con accuse contro la polizia municipale della cittadina della Costiera amalfitana. Gli animi sono esacerbati contro l’ordinanza dell’amministrazione di Michele De Lucia, sub iudice al Tar Campania, con la quale si imponevano 5 euro per l’accesso agli NCC Minivan (oltre i nove posti) o 100 euro mensili, i cui proventi andrebbero per migliorare la viabilità comunque in difficoltà per l’enorme afflusso di veicoli. Dopo una prima bocciatura dovuta al fatto che non veniva prevista l’imposizione per i residenti, si è fatta un’altra ordinanza per la quale gli NCC, in particolare di Sorrento e della Penisola Sorrentina, avevano chiesto la sospensione registrata nel merito. La causa non è finita perché il Tar si deve esprimere nel merito, ma intanto l’imposizione è vigente e in parecchi cercano di sottrarvisi visto che la polizia municipale continua a fare sanzioni di 81 euro, da qui gli attacchi sui social e su facebook con un tono sempre più aggressivo e violento, fino ad arrivare a queste accuse attenzionate ora dai legali. Una situazione che andrebbe liberata dall’animosità e rimessa nei giusti canali, visto che è stato fatto un ricorso al TAR. Serenamente se il TAR darà ragione agli NCC si toglie l’imposizione, se gli si darà torto per corse frequenti si paga 100 euro al mese, che sono spese rientranti nell’attività di esercizio. Uno scontro con questa animosità non ha ragion d’essere, il paese è soffocato dal traffico e si cercano soluzioni e anche entrate per affrontare le spese aumentate per la gestione del traffico stesso. Si pensi anche a quello che succede via mare, gli sbarchi sul molo portano tanta gente ed il Comune è costretto a pagare più operatori ecologici per non lasciare la spiaggia sporca; lì non è possibile far pagare un contributo perché è competenza della regione Campania ma alla fine, anche se le vie del mare svolgono un servizio pubblico, ci sembra onesto e ragionevole che contribuiscano anche essi alle spese. Sappiamo che gli NCC vogliono anche organizzare una forma di protesta tipo il blocco del traffico, ma non farebbero che dare ragione a chi ha sostenuto questa ordinanza. Il problema è proprio il traffico che è troppo ed è bloccato in primis dagli autobus turistici e non, ma anche dai tanti veicoli, compresi gli NCC, ai quali va il massimo rispetto per il loro lavoro, ma tutti fanno il loro lavoro e anche chi subisce migliaia di veicoli va compreso per le sue difficoltà. Positano riceve traffico dovunque, da terra e da mare, ultimamente anche dalle montagne per il Sentiero degli Dei. Ma in ogni caso, che si abbia ragione o torto, meglio affrontare le cose serenamente e ponderatamente con un confronto civile e franco per il quale Positanonews è disponibile.