AMALFI, TORRE E DE LUCA CONTRO CAMERA. NON PUO FARE IL VICESINDACO. E SI CAMBIA REGOLAMENTO..

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Non c’è due senza tre. Ma la legge dice il contrario, per cui vige il divieto di presentarsi per il terzo mandato. Questo vale per il sindaco, ma anche per il vicesindaco che, ad Amalfi, capoluogo della costiera amalfitana, il neo sindaco Del Pizzo ha dato a Giovanni Camera, già per due volte vicesindaco. 

Secondo l’attuale regolamento comunale l’assessore (e vice sindaco) Giovanni Camera non potrebbe sedere in Giunta, avendo giá ricoperto, per due mandati consecutivi, l’incarico. Ma, a quanto pare, sarebbero giá pronte le nuove regole che sanerebbero questa incompatibilitá che è stata denunciata da Giovanni Torre, capogruppo consiliare di Amalfi verso il Futuro. Nell’antica Repubblica marinara, dunque, comincia a surriscaldarsi l’ambiente politico. «Chiediamo che venga revocata la nomina – evidenzia Torre – fino a quando non sará completato l’iter burocratico che fará entrare in vigore le nuove norme». Anche perché l’articolo 126 (comma 3) prevede chiaramente che «chi ha ricoperto in due mandati consecutivi la carica di assessore non può essere nel mandato successivo ulteriormente nominato assessore». «Si tratta di una norma regolamentare – aggiunge Torre – non ancora adeguata al Testo Unico degli Enti locali, ma comunque vincolante. E’ la dimostrazione evidente della incapacitá della nuova amministrazione. Faremo invalidare tutti gli atti di Giunta fino a questo momento adottati che hanno visto la partecipazione di Giovanni Camera». «E’ solo uno dei tanti scivoloni di quest’amministrazione – evidenzia l’ex primo cittadino, Antonio De Luca – in quanto, poco ore dopo la nostra presa di posizione, ci è stata notificata la bozza di un nuovo regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale che, naturalmente, non prevede questa limitazione». (g.d.s.)