Amalfi. Un convegno su turismo, viabilità e trasporti: problemi e soluzioni.

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E’ in corso dalle 17.00 presso la sala consiliare del Comune di Amalfi il convegno “Costa d’Amalfi: turismo, trasporti e viabilità”, organizzato da Confindustria Salerno. Il dibattito ha al centro le problematiche che affliggono la Costiera Amalfitana, per cui si cercano da sempre soluzioni: le difficoltà di circolazione sulla strada statale 163 Amalfitana; il gran caos causato dal traffico e le relative misure per tentare di limitarlo, come il nuovo dispositivo Anas e il maggior apporto di ausiliari del traffico; i flussi turistici e la mobilità in Costiera.

L’incontro – le cui conclusioni verranno affidate al presidente di Confindustria Salerno Andrea Prete – ha richiesto la presenza di tutti i sindaci della Costiera e, dopo il saluto istituzionale del Sindaco di Amalfi Daniele Milano, gli interventi di Gino Schiavo, presidente del Gruppo Alberghi, Turismo e Tempo Libero di Confindustria Salerno, Luca Cascone, presidente della Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti della Regione Campania e dell’Assessore regionale allo Sviluppo e Promozione del Turismo, Corrado Matera.

L’incontro è stato voluto vista l’urgenza di individuare soluzioni che risolvano i grandi disagi legati alla mobilità, al trasporto e all’aumento dei flussi turistici, nonché in conseguenza delle polemiche sorte sull’utilizzo di fondi destinati dalla Regione Campania alla Costiera Amalfitana per opere e infrastrutture, e in seguito all’impegno di spesa annunciato dal governatore Vincenzo De Luca di 6 milioni di euro da investire per la mobilità in Campania.

Come si legge dal sito di Confindustria Salerno, “La costa d’Amalfi deve consolidare la propria posizione preservando l’immagine e le risorse naturali che un turismo di massa stagionalizzato minaccia di compromettere”.

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1 COMMENTO

  1. I sindaci dovrebbero essere aiutati dall’UNESCO e portare la questione a Bruxelles ! Se e’ vero che la Costiera e’ stata dichiarata patrimonio “dell’umanita”, l’ “Homo Costaiolis” non puo’ essere lasciato solo a realizzare un progetto degno di questo nome e, non dare via al solito progettucolo, come in passato, che rimanda il problema ai posteri ! Per ridurre drasticamente il volume di auto sulla SS163, secondo me,la galleria Maiori-Minori e’ inutile,ancora peggiore, e’ il progetto galleria Maiori-Cava, che accellererebbe non solo il tempo di saturazione della statale, per quanto riguarda il numeri di veicoli ma, porterebbe i livelli di smog ( polveri sottili, monossido di carbonio, biossido di azoto ,ozono e cosi via) al limite della sopportabilita’ ! Credo che si debba ragionare sul fatto che se un Costaiolo di Praiano, vuole andare a Salerno, non deve automaticamente “godersi” il traffico turistico impegnato ad ammirare e quantificare le bellezze del panorama, la stessa cosa vale anche per i fornitori, tassisti, ambulanze e cosi via! Occorre una specie cordone (gallerie scavate nei monti Lattari) che colleghi i villaggi costieri, la SS163 non verrebbe modificata e, lasciata, come intenzione dell’Unesco, ai turisti ! Certo i costi non sono noccioline, ma con le moderne tecniche e l’aiuto economico di Bruxelles il progetto sarebbe realizzabile in pochi anni, la Costiera ed i suoi abitanti meriterebbe riavere quella tranquillita’, perduta oramai da anni!

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