Sorrento, forte protesta di una residente del Corso Italia contro il locale Bougainvillea: “Vita impossibile” – FOTO

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Una forte protesta, quantomeno sentita, si sta consumando in questi minuti a Sorrento, sul Corso Italia. Una madre di famiglia, come si apprende dal cartello che mostra, sta mostrando tutto il suo dissenso per quanto riguarda il lavoro operato da un locale del posto, il Bougainvillea. Leggendo il cartello in questione si apprende che alcuni macchinari del locale provochino un rumore tanto fastidioso da rendere la vita della famiglia di questa residente impossibile. Non manca neanche “un’accusa” diretta…

Guardare per credere:

Ecco la lettera della residente del Corso Italia, spiegando e aggiungendo un video per testimoniare il suo disagio:

“Ritengo sia giusto chiarire e supportare con questo video le ragioni che mi hanno portato a protestare in un modo che sara’ sembrato eccessivo.questo e’ il rumore che sentiamo dalle nostra casa per tutto il giorno dalle 9 alle 23
Chiudendo gli occhi sul resto delle brutture presenti : condizionatori, apparecchi vari e indecenti ,sacchi di sale e panni stesi al vento degli stessi apparecchi.una vita impossibile per chi studia , lavora e vorrebbe anche riposare un po’ con degli orari da gente normale e non da vacanzieri.io vorrei chiedere al Sindaco di Sorrento , cittadina che io amo e di cui sono ancora orgogliosa di far parte se sia giusto dover sopportare tutta questa inciviltà e mancanza di rispetto per la vita altrui .E vorrei chiederlo anche al proprietario del locale in questione e alla polizia municipale e alle forze dello ordine e soprattutto a tutti i cittadini di questa terra .Terra nostra che vale ancora tanto e non merita di essere così distrutta e sfruttata.E’ giusto lasciare la propria casa perché non e’ più vivibile ? E’ giusto dover dire ai figli ai nipoti e agli amici: Sorrento non esiste piu’ e’ solo uno slogan per vendere? Mi scuso per la ripetivita’ ma io non lo ritengo giusto e vorrei continuare a crederlo e trasmetterlo agli altri con forza e senza retorica.certamente senza accanimento contro qualcuno come e ‘ stato paventato.non ho bisogno di un gelato gratis ma di rispetto si.Per non sentirmi amareggiata ho chiesto giustizia comprensione solidarieta’ . E’ fondamentale non sentirsi soli perché la solitudine non e’ nella natura umana come non lo e’ ancor piu’ l ingiustizia .ringrazio molto il giornale che mi ha dato la possibilità di questo chiarimento.”

E.Fiorentino
https://www.youtube.com/upload

2 COMMENTS

  1. Prima di fare questo show la signora doveva rivolgersi all’ Asl e farsi certificare i decibel emessi macchinari e sporgere denuncia querela per inquinamento acustico così si espone a querela per diffamazione gli abusi vanno denunciati subito non ad orologeria dove stava quando li hanno fatti e se sono autorizzati non si agisce così……

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