Positano. La Villa Romana visitabile a Luglio (del 2016). La politica degli annunci che rovina una grande occasione per il paese

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Positano, Costiera amalfitana. Non ci siamo proprio. L’onorevole Cesaro annunciò alla stampa mondiale, con articoli anche negli Stati Uniti d’America, che la Villa Romana sarebbe stata aperta e fruibile al pubblico nel luglio… ma del 2016!!! E’ passata l’estate del 2016, è passato Natale ed è passata anche Pasqua, per la quale si era detto che sicuramente sarebbe stata fruibile. Si capisce poco o niente. I vetri sbagliati? Un appalto andato male? La passeggiata interna da rifinire in oro e diamanti? Difficile capire di chi sia la colpa, ma crediamo al consigliere Antonio Palumbo (delegato dal sindaco di Positano Michele De Lucia ai lavori pubblici) che assicura che stanno cercando di fare il possibile. In altre situazioni ci sarebbero stati comunicati stampa e manifesti, da maggioranza e opposizione, invece niente. Nessuno parla, se non per annunciare che i lavori sono finiti ed è tutto pronto, esattamente come fece Cesaro con la stampa mondiale. Palumbo ha detto chiaramente che si deve fare la convenzione e nessuno lo ha contestato, noi stessi lo vediamo sempre sul cantiere a sollecitare ditta e tecnici. Dunque il Comune sta facendo la sua parte al meglio, quindi il dito è da puntare contro la Soprintendenza di Salerno o la Regione Campania a Napoli o la Parrocchia di Positano, che forse deve dar conto all’Arcidiocesi di Cava de’ Tirreni – Amalfi. Capire di chi è la colpa non è facile, ma di certo sappiamo che se andiamo avanti così  stiamo perdendo un’occasione unica e la politica degli annunci rovina una grande occasione per il paese. Di certo abbiamo perso la possibilità di destagionalizzare per il 2017 e ora dobbiamo solo sperare per il 2018. Ricordiamoci che i tour operator hanno bisogno almeno di un anno e di certezze per organizzarsi, non è che il turismo arriva qui all’improvviso come i funghi che spuntano sotto gli alberi dopo la pioggia. Aprire la Villa Romana al pubblico è solo l’inizio, quando ci sarà, sperando che non venga il Cesaro di turno ad annunciarlo e che la Villa venga data al territorio. Forse si può sperare nella destagionalizzazione che già da ora sarebbe alla nostra portata, con un po’ di polso duro dell’amministrazione e la buona volontà degli operatori, con la Villa Romana verrà meno ogni contestazione sulla inesistenza di un’attrattiva nel paese  se con essa ci si organizza anche con eventi culturali e spettacoli durante l’inverno Positano può davvero vivere tutto l’anno. Ma occorre innanzitutto serietà negli annunci e concretezza fattiva nella realizzazione delle cose che i cittadini dovrebbero sapere ma ne rimangono troppo spesso all’oscuro.