ESCLUSIVA – Tutela Limoni di Sorrento, grande successo per l’evento a Sant’Agnello. Dott. Vinaccia: “Primo passo avanti”

0

Ha riscosso un enorme successo l’evento che si è tenuto ieri, 20 aprile presso il Club House Cafè di Sant’Agnello in favore della Tutela delle produzioni tipiche e del Limone di Sorrento IGP. L’evento aveva, tra le finalità principali, quella di illustrare la norma, inserita nella Legge Regionale 31 marzo 2017 n.10, per “l’efficientamento dell’azione amministrativa e l’attuazione degli obiettivi fissati dal DEFR 2017″, che si pone l’obiettivo di tutelare le produzioni agro-alimentari tipiche. Nel 2002 l’impegno di chi ha preso a cuore la cosa ha fatto sì che venisse fondato Il Consorzio di Tutela Limone di Sorrento I.G.P., che ha l’obiettivo di realizzare iniziative finalizzate alla promozione, valorizzazione e commercializzazione del Limone di Sorrento I.G.P.

Un obiettivo che è stato possibile raggiungere anche grazie all’on. Alfonso Longobardi, visto che proprio a lui si deve la proposta legislativa che tutela, valorizza e sviluppa le produzioni del Limone di Sorrento Igp. “A Sant’Agnello, in Penisola Sorrentina, con decine di Cittadini e operatori, ho illustrato oggi la mia recente iniziativa legislativa per tutelare e valorizzare le produzioni tipiche ed in particolare il “Limone di Sorrento Igp” -ha commentato nella giornata di ieri Longobardi- . La Regione Campania infatti ha approvato una Legge che recepisce disposizioni europee inerenti gli impianti di produzione e lavorazione dell’oro giallo della Penisola Sorrentina: il limone, conosciuto nel mondo e da sempre marchio a forte identità dell’area. Con i Sindaci della Penisola, la Cooperativa di produttori Solagri, gli operatori, i dirigenti regionali, tecnici ed esperti da settore agro-alimentare abbiamo creato una forte sinergia funzionale allo Sviluppo del Territorio”.

Un ruolo fondamentale, in questo senso, l’ha rivestito il dott. Mariano V. Vinaccia, presidente della Cooperativa Solagri che dal lontano 1994 si è prodigato per la tutela e la salvaguardia di questo prodotto unico. Un impegno che ha fatto conseguire al “Limone ovale di Sorrento” l’Indicazione Geografica Protetta (IGP) dalla Comunità europea; ed un impegno che è costante e mai domo: la cooperativa Solagri, infatti, continua a valorizzare il territorio di produzione del “limone di Sorrento” con tutti i sistemi possibili, basandosi sulla salvaguardia attiva e produttiva, rispettosa delle antiche tecniche colturali.

Noi abbiamo avuto il piacere di avere una lunga chiacchierata col dott. Vinaccia, il quale ha commentato l’evento che si è tenuto a Sant’Agnello e ci ha rivelato gli obiettivi futuri. Questo è stato un primo passo, deve essere l’inizio di una collaborazione con le istituzioni e non un punto di arrivo. La cosa ci ha fatto capire come anche la Regione, ormai, abbia spostato la propria attenzione anche sul nostro prodotto, ma servono ulteriori passi in futuro. All’evento erano presenti, oltre a quasi tutti i sindaci della Penisola Sorrentina, più di 200 persone, tutti attori attivi di un processo che sembra essersi sbloccato. Ormai posso dire che ci sia un’altra sensibilità al problema ed un impegno collettivo differente rispetto al passato. Io rappresento oltre 200 produttori e ho facoltà di dire che spesso sopportiamo il peso dell’ambiente, senza riceverne il giusto merito: ci sono tante spese che dobbiamo sostenere ed è fondamentale fare impresa tutti insieme, per garantire un prodotto d’eccellenza come facciamo. Il messaggio del dott. Vinaccia è così proiettato al futuro da ipotizzare persino una collaborazione con la realtà amalfitana: “Bisogna fare fronte comune, c’è spazio per stare tutti insieme. Anche se la realtà amalfitana potrebbe apparire come un nostro concorrente (riferimento al Limone Costa d’Amalfi, ndr), c’è la necessità di collaborare tutti insieme e di impegnarsi”.

Lascia una risposta