Chiusura centro veterinario a Piano di Sorrento, grazie alla collaborazione dei sindaci, l’Enpa annuncia una quasi soluzione.

0

Piano di Sorrento – Finalmente buone notizie per i tanti volontari e per coloro che (fortunatamente) anche in penisola sorrentina, sono legati al mondo animale e si prodigano per le tante problematiche ad esso legato. Come è noto alcune settimane fa, venendo a mancare le idoneità specifiche, si ebbe la chiusura Centro veterinario  Asl NA 3 di via Bagnulo a Piano di Sorrento. Privando in tal modo un servizio di vitale importanza per il territorio come la sterilizzazione delle innumerevoli colonie felini  e cani randagi aggravando una situazione già da tempo al limite della emergenza. A quella che da più parti è stata considerata una assurda  decisione sono seguite una serie di proteste da parte della cittadinanza ed in particolar modo dalla sezione  territoriale dell’Enpa  (Ente Nazionale Protezione Animali) che con il suo delegato, Salvatore Astarita , che da sempre si batte per la tutela e la sopravvivenza di cani e gatti domestici abbandonati  in penisola. Grazie all’opera instancabile di Astarita si è riuscito in breve a coinvolgere su tale problematica le Amministrazioni comunali sorrentine onde sollecitare  il Direttore Generale dell’ASL Na3-Sud,affinché, in attesa della nuova sede, si trovi al più presto una soluzione ad una problematica, come quella della sterilizzazione . Bisogna dire che mai come questa volta si è potuto rilevare un forte interesse alla problematica da parte di tutti i sindaci della penisola.  In particolar modo il Sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino, che oltre ad essere in un certo qual modo direttamente coinvolto ,visto che entrambe le sedi ,quella dismessa e la nuova che ci si appresta ad inaugurare in via Gennaro Maresca sono localizzate nel territorio comunale carottese, si è messo a completa disposizione del delegato Enpa. Assicurando che entro un mese l’intera problematica sarà risolta. Mentre altresì il Sindaco Giuseppe Tito, ha assicurato la piena disponibilità dell’amministrazione metese affinché l’intera questione abbia presto una soluzione. Intanto stamane da fonti molto affidabili si è saputo in relazione alla chiusura del centro veterinario di via Bagnulo al momento, risulta inattivo, per inadeguatezza degli ambienti, soltanto il servizio relativo ai cani, mentre  sono riprese le assistenze sanitarie  inerenti altri animali. – 20 aprile 2017 – salvatorecaccaviello.

Lascia una risposta