Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana, accoglienza migranti: tra favorevoli e contrari, ecco la situazione completa

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Mentre sbarcano i primi migranti a Salerno, come noi di Positanonews abbiamo documentato attraverso filmati in tempo reale (clicca qui per vederli), ci si interroga ancora in Costiera Amalfitana e in Penisola Sorrentina sul da farsi. Mentre c’è chi si è schierato apertamente contro la decisione del Prefetto di Napoli di accogliere i bisognosi, come l’amministrazione Comunale di Positano, altri comuni, come quello di Ravello, si sono detti favorevoli ad accogliere queste persone. Posizioni diverse, quindi, ma che non potranno farsi valere in nessun caso da questa estate, visto che ancora non sono state trovate le strutture adatte e la cosa resta ancora sospesa. E’ bene, comunque, dopo questi mesi, fare un resoconto di quale sia effettivamente la situazione e l’opinione in questo territorio.

Per quanto riguarda il comune di Sorrento, il sindaco Giuseppe Cuomo ha manifestato apertamente e più volte le sue perplessità per quanto riguarda la possibilità di accogliere i residenti asilo. Dopo un primo problema sollevato poco attinente ad un dubbio logistico, Cuomo ha parlato dell’impossibilità di trovare una sistemazione adatta, in quanto non sono state ancora individuate strutture idonee allo scopo. Ed ecco, allora, che si è fatta avanti la Chiesa, con l’apertura totale del vescovo Francesco Alfano, il quale è passato subito ai fatti rendendosi disponibile ad accogliere i rifugiati politici. Lo stesso consiglio pastorale diocesano di Sorrento ha reso noto come abbia deciso di rendere disponibili alcuni locali interni alla Cattedrale allo scopo. Addirittura si parla di alcuni lavori all’interno della struttura per accogliere al meglio i bisognosi. Un gesto chiaro e concreto.

Si è detto apertamente favorevole, invece, il sindaco di Vico Equense Andrea Buonocore. Al comune di Vico sarebbero stati destinati 67 migranti, ma, come sottolineato dal sindaco Buonocore, c’è un problema logistico anche qui. Si vedrà.

Stesso problema sollevato anche dal sindaco di Meta di Sorrento, Peppe Tito, e dal sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino, i quali hanno chiesto un punto di incontro con la Prefettura di Napoli sul tema. Apertura al tema per il sindaco di Sant’Agnello, Sagristani, che solleva, però, lo stesso problema.

In Costiera Amalfitana si è creato uno spaccato. O, comunque sia, varie posizioni distinte. Da un lato ha fatto grande scalpore la presa di posizione netta del sindaco di Positano, Michele De Lucia, il quale espresse la propria opinione chiaramente con queste parole: “Diciamo no ai migranti perché l’accoglienza è incompatibile con le nostre peculiarità”. Completamente opposta, invece, la posizione del sindaco di Ravello Salvatore Di Martino e quello di Minori Andrea Reale che si sono dichiarati totalmente disposti ad ottemperare alle richieste del Prefetto. Meno “schierati” sotto questo punto di vista i sindaci di Amalfi e Praiano, Daniele Milano e Giovanni Di Martino, che hanno consigliato di non darsi ad inutili allarmismi.

Insomma, dopo oltre due mesi dalla decisione del Prefetto, ancora una soluzione effettiva non è stata trovata e in questi giorni è previsto un altro incontro con i sindaci. Vedremo gli sviluppi.

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