Positano ex commissario dell’Azienda Franco D’Angelo candidato sindaco a Nocera contro D’Acunzi

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Franco D’Angelo irrompe nella campagna elettorale della sua città Nocera Inferiore a Salerno solo con la sua forza d’anima e la coerenza di un politico d’altri tempi, anche se non ha ascoltato De Mita, suo amico da sempre, che gli ha consigliato di starne fuori, ma la sua tempra di lottatore lo ha spinto ad entrare in campo, anche perchè quello che sta succedendo nella sua città negli ultimi tempi non gli piace. Qui a Positano in Costiera amalfitana ha fatto il Commissario dell’Azienda di Soggiorno e Turismo ed ha lasciato un buon ricordo, ascoltava le forze e le intelligenze locali coinvolgendole .Franco D’Angelo  ora si candida ad amministrare la città di Nocera Inferiore. È stato già sindaco due volte, alla fine degli anni 80 e all’inizio dei 90.  Senza fare niente di eclatante ma ha aperto il suo ufficio ai cittadini per ascoltarli e portare «una voce critica e costruttiva» per un futuro diverso della città. La stanza dell’ascolto, come lui l’ha definita, è al corso Vittorio Emanuele, nei pressi della sua abitazione. Qui, cinque anni fa, c’era la sede dell’Udeur di cui lui era il rappresentante locale grazie alla sua amicizia con Clemente Mastella. Allora il partito era alleato di Manlio Torquato che si accingeva a diventare sindaco. «Oggi la riapro ha detto D’Angelo per segnare una strada diversa». In questa stanza, che ha ospitato anche la Pro Loco, ci sono state numerose riunioni politiche, incontri riservati, accordi. D’Angelo ha trascorso l’ultimo fine settimana, ma anche il giorno di Pasqua, a pulire e mettere in ordine. «Da diverso tempo ha sottolineato era abbandonata. Pulirla ha anche un significato intrinseco, quasi metaforico che intendo stendere all’intera città».
In queste settimane ha incontrato molte persone per sentire il loro parere, le loro impressioni e sollecitazioni. Ha soprattutto letto tantissimo, articoli su articoli. Sa tutto dei suoi avversari, le loro idee, i programmi, le criticità, le cose positive. Non è d’accordo con Pasquale D’Acunzi che «ha dei dubbi perché diviso tra responsabilità imprenditoriali e la passione politica». Critica Manlio Torquato perché con il manifesto con cui annunciava la sua ricandidatura ha «ammesso il suo fallimento in quanto non ha completato il lavoro. Come se uno studente che arriva all’esame di maturità spera di essere promosso senza conoscere il programma dei cinque anni di studio». «Sorprendente ha continuato D’Angelo la sua metamorfosi, uomo di destra, poi civico, oggi alleato con diverse forze politiche tradizionali. In questo modo ha svuotato i partiti, in città non c’è più una coscienza politica, manca un dibattito, un confronto, tutti chinati sulle sue decisioni».
Ha tirato fuori dal suo archivio dei faldoni nei quali è raccontata la storia degli ultimi anni 20 anni di Nocera, cose note ed altre riservate che «tirerò fuori al momento opportuno».
Insieme alla candidatura di D’Angelo arriva a sorpresa anche quella del movimento Legalità e Trasparenza. Lo ha annunciato Raffaella Ferrentino che domenica mattina era in piazza Amendola con un gazebo. «Parteciperemo ha dichiarato – alle elezioni amministrative in alcune città della Puglia e della Sicilia e mi è sembrato giusto essere anche a Nocera Inferiore. Abbiamo il nostro candidato che presenteremo nei prossimi giorni, una lista e tante idee basate soprattutto sulla concretezza». Il movimento dell’ex consigliere comunale di Nocera Superiore era apparso nei giorni scorsi sulla scena politica nocerina con un comunicato stampa con il quale prendeva le distanze da Pasquale D’Acunzi. «In un primo momento ha precisato Ferrentino eravamo con lui, ma la sua indecisione ci ha fatto cambiare idea. Nocera ha bisogno di un deciso impulso amministrativo ed abbiamo deciso di scendere in campo con le nostre forze». La sfida dura , probabilmente , di D’Angelo sarà con l’ex sindaco Manlio Torquato e  D’Acunzi che ha incassato anche l’appoggio di Forza Italia e Fratelli d’ Italia.

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