La Memoria del Fuoco di Lidia Vignola a Ravello

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Sarà presentato il libro di Lidia Vignola a Ravello , presso l’auditorium, domenica 23 aprile alle ore 19.00.

All’evento, coordinato da Maria Coppola, docente di scuola secondaria responsabile legalità, interverranno oltre all’autrice, Ermanno Corsi giornalista e ex capo redattore Rai; Umberto Pappalardo, direttore del “Centro Internazionale per gli Studi Pompeiani”; Don Aniello Manganiello, fondatore dell’Associazione “Ultimi”; Giandomenico Lepore già Procuratore Capo della Repubblica di Napoli.

La presentazione del libro vedrà gli interventi del sindaco di Ravello, Salvatore Di Martino, del presidente dell’associazione “Ravello Nostra”, Paolo Imperato, e del presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali, Alfonso Andria.

  Dalla quarta di copertina :Il terreno ha memoria. Ricorda ogni cosa che ha visto e vissuto. Tra le mani degli archeologi i suoi strati iniziano a parlare e a raccontare millenarie storie di pace e di guerra, di uomini e di animali, di vita e di morte. Ma scavare nella Terra dei Fuochi significa anche riscoprire le storie di una terra violata e seviziata dall’uomo con i suoi rifiuti tossici. Un’archeologa prova a raccontarlo a suo figlio, a dar voce alla terra. Parole scomode, per chi ha ucciso il futuro di una terra, per chi sapeva e ha taciuto, per chi doveva controllare e ha guardato altrove. Qualcuno tenterà di chiudere la bocca agli archeologi, di far tacere la terra.

Lidia Vignola. Archeologa e comunicatore scientifico. Nata a Catania nel 1976, si è laureata con lode in Conservazione dei Beni Culturali presso la Seconda Università di Napoli e Specializzata in Archeologia Classica presso l’Università “Federico II” di Napoli. Ha preso parte a missioni di ricerca archeologica in Italia e all’estero. Autrice di decine di pubblicazioni scientifiche e divulgative di archeologia. Vincitrice del premio letterario “Cara Europa” di Walt Disney Italia, Parlamento europeo e RAI e del Premio Speciale dei Comunicatori Scientifici dell’International Famelab – Talking Science. È Socio Fondatore e Membro del Collegio dei Probi Viri dell’Associazione Nazionale Archeologi. Si occupa di archeologia per il sociale, con progetti rivolti a persone con disabilità e minori a rischio. Ad Ercolano ha realizzato il percorso multisensoriale degli scavi ed il progetto “Teaching cultural heritage” del Centro Internazionale per gli Studi di Herculaneum. È membro della Commissione Accessibilità Museale dell’ICOM – International Council of Museums. Dirige Liberarcheologia e l’Osservatorio Internazionale Archeomafie

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