Sorrento, Ospedale S.Maria della Misericordia, impiantate con successo protesi inversa di spalla a due anziani.

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A distanza di quindici giorni, per la prima volta nella storia del reparto di ortopedia dell’Ospedale sorrentino, più che positivo l’esito per due impegnativi interventi.  

Sorrento – In un momento in cui si parla spesso di malasanità non guasta affatto riportare note positive, soprattutto se provenienti da un territorio, come quello sorrentino, dove spesso i cittadini sono costretti a recarsi in strutture extraterritoriali per interventi specializzati.  Nonostante le recenti note negative legate a problematiche strutturali ed organizzative ,ancora una volta sono le  potenzialità professionali della struttura ospedaliera sorrentina a balzare agli onori della cronaca. Un esempio di buona sanità e senz’altro di alta specializzazione viene dall’attività del reparto ortopedico dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia. Per la prima volta nella storia del reparto sono state impiantate, con successo, agli inizi del mese di marzo, a distanza di quindici giorni, una protesi inversa di spalla a due donne ultrasettantenni della penisola sorrentina. Gli interventi, sono stati  effettuati con successo dall’equipe del Dott. Maurizio Morra e con il contributo dell’ attenta visione, durante il primo intervento, del Dott. Tino di Santo. Specialista di fama internazionale di questo genere d’interventi, proveniente dall’Ospedale di Telese. Grazie anche ad una ottima sinergia tra i vari reparti dell’ospedale sorrentino, le operazioni, della durata di un paio di ore, perfettamente riuscite,  pongono il nostro Ospedale tra i centri d’eccellenza nella chirurgia di primo livello. Evitando finalmente all’utenza della costiera  estenuanti trasferimenti in grosse strutture regionali o presso centri privati, ove un intervento del genere costa decine di migliaia di euro. Un evento che senz’altro evidenzia la potenzialità professionale della struttura ospedaliera sorrentina nel raggiungere ambiziosi traguardi. Alla luce del quale sarebbe opportuno che anche le Autorità preposte,a dare una definitiva soluzione alle tante problematiche che ormai da anni affliggono il Santa Maria della Misericordia, prendessero esempio. -24 marzo 2017 – salvatorecaccaviello

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