Maiori le opposizioni si uniscono “Dividere l’errore degli ultimi anni”. Intanto piovono critiche sull’amministrazione Capone, l’ultima il degrado di Via Capitolo

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Maiori, Costiera amalfitana. Una città in degrado, mentre nel resto della Divina da Positano a Praiano, Amalfi e Ravello si parla di qualità di turismo e della vita con progetti e innovazioni a Maiori, ultima cittadina della Costa centrale prima di arrivare verso Salerno a Cetara e Vietri sul mare, piovono le critiche sull’amministrazione di Antonio Capone, l’ultimo episodio è quello di Via Capitolo nella foto,  il crollo di un muro in una zona dove si stava costruendo un parcheggio, l’ultimo sindaco che, secondo le opposizioni, non starebbe facendo nulla per far crescere la città, una vittoria la sua dovuta anche alle divisioni delle opposizioni che hanno deciso di unirsi e lo annunciano con un comunicato

DIVIDERE È STATO L’ERRORE DEGLI ULTIMI VENT’ANNI
e ognuno di noi ne porta in proporzione le responsabilità. Ne è risultata incapacità a costruire, difficoltà ad amministrare, isolamento della città dal suo contesto territoriale e avvelenamento dei rapporti personali.
C’è chi sbaglia ancora, e chi prova in trasparenza a cambiare.
In diciotto mesi di confronto e lavoro collegiale ci siamo convinti che SI PUÒ FARE: è possibile individuare priorità condivise partendo da differenti sensibilità per migliorare la realtà, affrontandone assieme problemi e incertezze.
Offriamo per questo uno strumento valido: da “CITTÀ NUOVA” e “INSIEME PER MAIORI” NASCE OGGI UN UNICO GRUPPO CONSILIARE, IL PIÙ RAPPRESENTATIVO IN ASSOLUTO IN CONSIGLIO COMUNALE E NELLA CITTÀ.
Il simbolo che presentiamo è quello che segnerà a Maiori un futuro forte, amministrativamente adeguato, idoneo a progettare una svolta e ad imprimerla nella coscienza profonda della comunità, capace di ascoltare la voce del lavoro e dell’impresa, attento a non lasciare indietro il disagio, e all’altezza di farsi intendere là dove serve senza intermediari di sorta.
Insieme testimoniamo l’ambizione che Maiori torni ad essere nuovamente il centro della Costiera. L’UNITÀ È LA SOLA STRADA perché anche l’intera Costa d’Amalfi, attualmente sempre più marginalizzata dalla frammentazione politica e amministrativa, non sia più colonia o fiore all’occhiello di altri, ma padrona del proprio avvenire.
Lavoreremo perché accada presto.
Il ragionamento, senza pregiudizi e pregiudiziali, è aperto a chiunque voglia dare una mano.
È l’ora di riavvicinare alla vita amministrativa chi se ne tiene lontano o chi non vi si è mai accostato: da sole, famiglie numerose e reti di influenze servono a vincere una elezione, ma tutti vediamo come non bastino a governare.
In definitiva, la buona politica è il tramite di chi esprime intelligenza delle cose, responsabilità e desiderio di cambiamento: perciò, costruiamo insieme, e rapidamente, la classe dirigente di cui questo paese ha disperato bisogno.
DOMENICA 26 MARZO ALL’HOTEL REGINNA, ALLE ORE 18.30

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