Chance playoff per la Salernitana. Bollini vuole «concretezza e carattere» in casa dell’Entella

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Nel corso di una stagione l’occasione giusta ti si presenta sempre. L’importante è riconoscerla e poi sfruttarla. La Salernitana ha la sua chance di proseguire un mini ciclo positivo (4 punti nelle ultime 2 gare), ma soprattutto può dare la svolta definitiva al suo campionato. Il sintetico di Chiavari non aiuterà forse ad esprimersi al massimo ma il bello del posticipo è che si è sicuri di non poter essere raggiunti da chi rincorre. Almeno in questo caso. Delle pretendenti alla salvezza solo l’Ascoli e il Cesena hanno raccolto l’intero bottino. Cambia poco o nulla in classifica, quindi, perché dietro si fa fatica ma le grandi continuano a concedere il minimo sindacale. «La reazione che la squadra ha avuto con il Benevento e il Brescia è stato un segnale di forza importante, la dimostrazione di un gruppo compatto che ora però deve tirare fuori qualcosa in più: concretezza, carattere, la giusta lettura di un campionato difficilissimo in cui vogliamo risalire in classifica grazie ai valori di questo gruppo e anche in virtù della consapevolezza di qualche momento negativo che abbiamo attraversato. Dovremo giocare il nostro calcio tenendo il livello di concentrazione molto alto, con coraggio ma anche con spensieratezza». Le parole dell’allenatore granata Bollini lasciano spazio a poche interpretazioni: al di là delle difficoltà che si potranno incontrare contro chi cerca una stabilità al fianco delle grandi, il tecnico chiede di osare. Undici partite al termine della stagione ed affrontarle al massimo non può che essere l’unico obiettivo di tutti. E dunque, per tentare di mettere un altro mattoncino verso salvezza e conferma Bollini proverà a sfruttare – oltre al momento positivo – anche una lunga rosa a disposizione. «Le condizioni della squadra sono buone. Mi fa piacere avere più alternative in questo momento. La sana competitività ci aiuta a tenere alti i ritmi come ho sempre detto anche ai ragazzi in maniera diretta. Chi gioca dall’inizio deve avere la responsabilità anche degli altri e chi entra deve essere un titolare in corsa sia per freschezza che per lettura della gara». Non ha avuto mai la possibilità di mandare in campo lo stesso undici a distanza di una settimana ma la sfida di Chiavari potrebbe rappresentare l’occasione giusta per invertire la tendenza. Davanti a Gomis la linea a quattro uscita illesa dalla sfida al Brescia composta da Perico, Tuia, Bernardini e Vitale va verso la conferma. C’è poi da scegliere se affidarsi ai muscoli di Odjer o alla vivacità di Zito. È questo il rebus principale di Bollini che consegnerà le chiavi del centrocampo a Ronaldo, Minala mezzala. Fuori dalla lista dei convocati gli infortunati Busellato e Mantovani, probabile l’ennesima panchina stagionale per Donnarumma ed il rientrante Improta perché Sprocati ha stregato un po’ tutti e le qualità di Rosina possono essere sempre un fattore in un reparto completato dall’intoccabile Coda. Il gol in trasferta su azione gli manca da dicembre. Novanta minuti per sfatare un tabù e trovare conferme. (La Città di Salerno)   

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