Piano di Sorrento sui P.I.P. precisazione dell’ingegner Antonio Elefante

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Pubblichiamo per i nostri lettori la precisazione dell’ ingegnere Antonio Elefante
Amici di Piano di Sorrento
Qualche giorno addietro mi è stato chiesta una opinione sulla realizzazione dei Piani per gli Insediamenti Produttivi che il PRG prevede nell area di via Cavone .
Ho potuto vedere che sull argomento ne è stato fatto un articolo comparso su Positanonews.
Al riguardo credo che la informaziine debba essere corretta con dati piu appropriati.
Vediamo !
Se Amministrazione di Piano di Sorrento intende dare attuazione al PIP lo puo fare in qualsiasi momento, ma risulta necessario adottare e approvare un Piano Particolareggiato e per l appunto un PIP.
In alternativa al Comune i proprietari dell area e , piu precisamente, i possessori di più del 51% delle aree interessate possono procedere a redigere e proporre un PUA e dare corso alla sua attuazione in regime di convenzione urbanistica.
A me non pare che la legge regionale 16/2004 consenta la attuazione in regime di project financing per una serie di motivi un po complicati da esporre.
Ne tantomeno il Comune ,nel momento in cui decidesse di procedere con propria iniziativa a redigere il PUA e decida di dare attuazione diretta adottando procedure espropriative , abbia margini di possibilita molto ampie …. infatti, la trasformazione del vincolo conformativo in vincolo espropriativo obbligherebbe il Comune a appostare a Bilancio somme adeguate e sufficienti per la espropriazione delle aree . Valore per nulla irrisorio dal momento che il prezzo di esproprio delle aree oggi non puo che essere commisurato a quello di mercato . Tale Valore che si stima , per circa 30.000 mq. , Pari a non meno di 4,5 milioni di euro. Per cui i PIP con la procedura espropriativa ritengo sia una mera esercitazione di politica di nullità (ovvero senza risultato). Mi pare superfluo dire che le promesse politiche fatte per soddisfare gli imprenditori che si iscrivono in un peseduo elenco sono anch esse mere esercitazioni.
Allo stato ….per essere concreti ….gli unici a poter dare attuazione ai PIP (semmani ne avessero un interesse )sono solo i proprietari delle aree.
Tanto per chiarire e precisare il contenuto di quanto da me riferito nel colloquio tenuto.
Ora nessuno mi venga a dire che io proferisco invettive contro codesta Amministrazione di Piano di Sorrento .
Ho diritto e numeri per poter dire liberamente e coscienziosamente quello che penso e questo non deve necessariamente turbare animi di nessuno.
La politica io credo che sia fatta di cose concrete e risultati da offrire ai cittadini .
Il resto non ci appartiene.