Marittimi,con il Movimento 5 Stelle ,protesta presso il ministero a Roma.

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Una situazione insostenibile quella  di un comparto in totale abbandono che ha portato finalmente ad una protesta aperta. A fianco dei  dei Marittimi d’Italia, oggi, ancora una volta, soltanto il M5S, che per la penisola sorrentina è rappresentata dal Capitano Salvatore Mare.

Roma –  Con il sostegno dei parlamentari del Movimento 5 Stelle, Sergio Puglia e Luigi Gallo, i marittimi italiani oggi si riuniranno in segno di protesta nel Piazzale Porta Pia a Roma, davanti alla sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.  Una pacifica manifestazione  per denunciare lo stato d’abbandono cui versa l’intero comparto ed  evidenziare il proprio dissenso verso , quella che ormai è stata definita, una cavillosa burocraticità messa in atto, sia dall’attuale che , dai trascorsi governi nazionali. Dall’ introduzione del doppio registro alla divisione delle carriere ,dalla soppressione dei titoli professionali all’ l’introduzione del «concetto STCW e certificati IMO a pagamento» e tutte le altre nefandezze proposte dai vari governi, succeduti dal ’98 ad oggi, che hanno trascinato la marineria italiana, quello che una volta era considerato un comparto fondamentale della nostra economia, in assoluta decadenza.

Salvatore Mare 5 Stelle

La penisola sorrentina sarà rappresentata da Salvatore Mare, Capitano di Macchina, nonché consigliere comunale , per il M5S a Piano di Sorrento, che nelle scorse settimane ha sollecitato i marittimi sorrentini e con essi le amministrazioni comunali peninsulari a porre la propria attenzione all’odierna manifestazione. “La sofferenza che non è solo figlia di una crisi occupazionale, non può passare inosservata agli occhi delle pubbliche amministrazioni della penisola sorrentina”,- ha dichiarato Mare – “considerato che non solo in passato, ma anche in tempi recenti, il lavoro marittimo è stato fonte di benessere non solo per coloro che con sacrificio ed abnegazione sfidano i flutti e le insidie del mare, ma di tutti i cittadini che hanno potuto godere dell’enorme indotto.
Si chiede pertanto” – conclude  l’esponente pentastellato –  “un gesto solidale e di partecipazione, che possa andare oltre sigle sindacali o partitiche, e che possa essere preludio di una politica unitaria a sostegno dell’intero settore”.   La condizione insostenibile dei marittimi italiani è stata da sempre un argomento di fondamentale interesse da parte del Movimento 5 Stelle, che di fronte e l’assurda incapacità da parte della politica  e delle istituzioni nel dare risposte adeguaste ,onde riparare  gli errori del passato, continua a rimanere in modo concreto l’unica forza politica sensibile a tale grave problematica.  – 17  marzo 2017 – salvatorecaccaviello

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