FIGLIO DI UN BOSS ACCOLTELLA RAGAZZO SU TRENO CIRCUMVESUVIANA

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Umberto De Luca Bossa, 18 anni, figlio di Antonio e nipote di Teresa De Luca Bossa, attualmente detenuti, è stato arrestato la scorsa notte con l’accusa di avere accoltellato ieri mattina un giovane di 19 anni (ma la notizia non è stata resa nota dagli investigatori) mentre si trovava a bordo di un treno della circumvesuviana (le ferrovie che collegano e zone interne della Campania) lungo la linea Napoli-Sorrento.

La vittima è stata portata all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, la città presso la cui stazione è avvenuto il gravissimo episodio. Il giovane ha riportato una ferita al polmone e al torace e si trova in prognosi riservata. Gli investigatori attraverso i filmati delle telecamere a circuito chiuso installate sui treni sono riusciti ad identificare nel giro di poche ore l’autore del ferimento.

De Luca Bossa e’ stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale. Il 19enne da lui ferito, in prognosi riservata e’ stato trasferito all’ospedale Cardarelli di Napoli. Secondo quanto si e’ appreso l’accoltellamento sarebbe avvenuto al termine di una lite scoppiata per motivi banali.

Ecco quanto riporta il sito circumvesuviando.splinder.com 

 

Domenica 26 giugno 2011, sul treno n. 27 che parte alle 10.09  da Napoli diretto a Sorrento, nella stazione di Castellammare c’è stato un accoltellamento.
 Stando alle prime informazioni pare che a seguito di una rissa tra giovani anche se tra le ipotesi non si esclude un tentativo di rapina, uno di questi abbia colpito un ragazzo con un’arma da taglio. 
Il fatto si è svolto nell’ultimo dei tre elementi che componevano il convoglio, fermo nella stazione in attesa di incrociare il treno per Napoli viaggiante in opposta direzione.  

Il capotreno Aniello Esposito, ignaro dell’accaduto data la distanza dal luogo dell’aggressione (ricordiamo che un convoglio composto di tre elementi misura 120 metri e il capotreno unico agente di scorta al treno ,in quel momento si trovava nella parte iniziale dello stesso) ha proseguito la corsa da Castellammare a Piano di Sorrento dove, allertato dalla centrale operativa di Napoli (dco), ha provveduto ad effettuare, assieme ai carabinieri nel frattempo accorsi in stazione, un sopralluogo nel terzo etr, riscontrando soltanto la presenza di vistose tracce di sangue. Pare che la centrale operativa della Circum sia stata avvista anche dall’agente di servizio nella fermata dello Scrajo al quale alcuni ragazzi, scesi per recarsi in spiaggia, avrebbero riferito l’accaduto. 
Il ragazzo ferito è stato accompagnato da un coetaneo nella sala d’attesa della stazione dove si è accasciato su di una panchina subito soccorso dai presenti. Il personale di stazione ha chiamato il 118 e dopo una decina di minuti il ragazzo è stato trasportato all’ospedale di Castellammare. Al momento delle sue condizioni non abbiamo notizie. Dell’aggressore che subito dopo aver sferrato il fendente si è dileguato, al momento non ci sono tracce. 

Le immagini riprese dalle telecamere installate nella stazione di Castellammare e già acquisite dalle forze dell’ordine, potrebbero a questo punto risultare determinanti ai fini dell’identificazione dell’aggressore.