Reina, infastidito per i commenti dopo il ko a Madrid, replica: «Perché non parlare anche dopo le vittorie del Napoli?»

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«Non perdiamo da ottobre e quando abbiamo vinto nessuno si è fatto sentire, nessuno ha mai parlato. Abbiamo giocato contro un Real Madrid grandissimo, ma non è ancora finita», le parole di Pepe Reina nel post partita al Bernabeu, una dichiarazione rilasciata ai media spagnoli. Non cita De Laurentiis, ma le sue parole danno una chiara sensazione della replica alle critiche riservate dal presidente a Sarri e alla squadra dopo i lko con il Real. I calciatori non s’aspettavano dichiarazioni così forti del patron azzurro che nel dopo partita del Bernabeu ha bacchettato tutta la squadra per la prestazione contro il Real salvando solo Insigne. La sconfitta di Madrid è arrivata dopo 18 risultati utili consecutivi tra campionato e coppe e gli azzurri si sono tutt’altro che arresi dopo il ko nel match di andata e sono pronti a giocarsi tutte le loro carte nel ritorno al San Paolo contro il Real. «Nonostante gli errori, qualcosa di buono c’è stato, ora daremo tutto al ritorno: dovremo cercare di non concedere tutti i palloni persi a metà campo, davvero troppi. Il San Paolo è con noi, conosciamo la voglia del popolo azzurro, non ci arrenderemo», ha sottolineato Reina. La carica l’ha data anche sua moglie Yolanda su Instagram. «Se non la ami quando perde, non amarla quando vince», la frase scritta su una bandiera azzurra. La voglia della squadra è rispondere con una grande prestazione contro il Real al San Paolo: lo dice chiaramente Marek Hamsik sul suo sito. «Abbiamo giocato già tante partite in cui ci siamo espressi sicuramente meglio, non dobbiamo dimenticare però che abbiamo giocato contro una delle migliori squadre al mondo. Siamo tristi per aver perso, ma continueremo a provare a qualificarci. In questo senso il gol di Madrid è molto importante. Tutto è possibile nel match di ritorno». La squadra vuole rispondere sul campo alle critiche del presidente che in questo senso potrebbero anche funzionare da ulteriore stimolo per il match del 7 marzo al San Paolo da vincere con due gol di scarto. Un gruppo molto unito e legato con un feeling speciale a Sarri: il credo tattico dell’allenatore è condiviso in pieno dai giocatori azzurri, un sistema di gioco che sta esaltando le qualità di tutti, a cominciare da quelle di Hamsik, uno di quelli, però, che ha giocato sotto tono a Madrid. Un modulo che ha dato i suoi frutti con il secondo posto conquistato la scorsa stagione e la qualificazione in Champions League e anche quest’anno con il Napoli ancora impegnato su tre fronti. Già in campo ieri pomeriggio la squadra di rientro da Madrid, il ritorno contro il Real è ancora lontano, gli azzurri saranno impegnati prima in tre partite di campionato contro Chievo, Atalanta e Roma e nella semifinale di andata di Coppa Italia a Torino contro la Juve. Ma la sconfitta contro il Real ha lasciato il segno, a parte che per il ko, anche per l’analisi molto dura del presidente De Laurentiis nei confronti della squadra, il riferimento è stato soprattutto alla mancanza di “cazzimma”. Una qualità che gli azzurri proveranno a sfoderare al San Paolo contro i blancos per rispondere sul campo alle critiche e soprattutto per centrare una qualificazione ai quarti di finale di Champions che avrebbe un significato storico: l’operazione rimonta è già partita. (Il Mattino)

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