Play Duett un concerto teatrale

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Appuntamento alla Sala Pasolini con Tonino Taiuti e Lino Musella, ospiti di Casa del Contemporaneo

 

 

Di OLGA CHIEFFI

Casa del Contemporaneo ospita a Salerno,  presso la Sala Pasolini, alle ore 21, una sua produzione che vede in scena due dei migliori interpreti del teatro napoletano. Riprendendo una fiaba tratta da “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile, dal titolo “‘A pazzi e ‘a piccerille Dio l’ aiuta”, i due attori porteranno in scena Play Duett. Lo spettacolo, definito dai due protagonisti un concerto per due, diversamente coetanei, vede come elemento dominante l’improvvisazione, un’apparente costruzione giocosa, che rende la pièce ricca di sfaccettature e molteplici sfumature e per effetto di tali primarie caratteristiche ogni replica ricca di differenti varietà che i due costruiscono, di volta in volta, mediante l’introduzione di elementi differenti e giochi improvvisati. Due volti, due voci, due figure diversamente coetanee si cercano tra le macerie dove si mescolano vecchio e nuovo. Si parlano attraverso un concerto improvvisato non di note ma di lingue dove i frammenti di classici si trovano in faccia ai contemporanei, senza tempo. I personaggi emergono dalla memoria e tra i resti si guardano, in un gioco pazzo e vero. Tonino Taiuti e Lino Musella sono attori di teatro e cinema, talenti attenzionati dalla critica, dai registi e dal pubblico. Taiuti ha recitato con Antonio Neiwiller, Enzo Moscato, Annibale Ruccello, Silvio Orlando ed è interprete della tradizione di Viviani, Petito, nel 2016 è stato vincitore del premio Le Maschere. Musella ha lavorato con Fortunato Cerlino, Monica Nappo, Andrea Baracco, Santasangre, Antonio Latella, Alfredo Arias ed è stato premio Ubu per la drammaturgia nel 2016 con Paolo Mazzarelli nonché volto della serie TV “Gomorra”. Le musiche dal vivo sono a cura di Marco Vidino, alla chitarra e al mandolino. Da un lato Tonino Taiuti, dall’altro il più giovane Lino Musella, entrambi reduci dalla premiazione per Le Maschere del Teatro Italiano 2014, entrambi ottimi interpreti di quel capolavoro che è Circo Equestre Sgueglia, con la regia di Arias. Qui, però, parliamo di un gioco e di un duetto, che non è un semplice “duo”, ma che prevede anche gli “strumenti” scenici, oltre quelli musicali. Interessante notare come il titolo sia una commistione di lingue, l’inglese per “play”, il tedesco per “duett” ( altrimenti “duet” in inglese), dove play sta per gioco, recitare, suonare…..